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La Regione Campania al Forum PA - Il 16 tavola rotonda su ddl Piani Paesaggistici


La Regione Campania al Forum PA - Il 16 tavola rotonda su ddl Piani Paesaggistici
10/05/2012, 16:05

La Regione Campania parteciperà con un proprio stand al Forum PA, che si apre mercoledì 16 maggio a Roma.

Nella giornata inaugurale si terrà, con inizio alle ore 12,30, una tavola rotonda dal titolo “Pianificazione Paesaggistica e Tutela dell’Ambiente”.

Organizzata dall’Assessorato all’Urbanistica e al Governo del Territorio, l’incontro illustrerà il disegno di legge sui Piani Paesaggistici approvato dalla Giunta Caldoro lo scorso febbraio.

Ad aprire la discussione sarà l’assessore regionale all’Urbanistica ed al Governo del Territorio Marcello Taglialatela. Interverranno l’assessore all’Ambiente Giovanni Romano, l’assessore alla Ricerca e all’Innovazione Tecnologica Guido Trombetti, il preside della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II Claudio Claudi.

Dopo 40 anni dalla sua istituzione, la Regione si dota di una legge che fissa norme precise in materia di governo del territorio.

Il Piano Paesaggistico regionale è frutto di oltre un anno di lavoro realizzato dall’assessorato dopo aver ripreso le deleghe tolte nel 2004 a seguito di commissariamento della Regione da parte del Governo per inadempienza.

Il disegno di legge si fonda sul principio di coniugare le esigenze abitative e di crescita con la tutela e la valorizzazione delle risorse naturali.

Nell’elaborazione del piano la priorità è stata rappresentata dall’ecologia del paesaggio: una prospettiva che introduce interventi compensativi sul fronte ambientale ogni volta che si interviene sulla ristrutturazione di vecchi edifici o sulla costruzione di nuovi.

“La parola d’ordine – spiega l’assessore Taglialatela – sarà pianificare a volumetria zero. In Campania l’opportunità di abbattere e ricostruire edifici vecchi e degradati prevede una <condicio sine qua non>: il ristoro ambientale.

“In sintesi, chiunque voglia ristrutturare o costruire ex novo dovrà, d’intesa con il Comune di appartenenza e le Soprintendenze, provvedere alla riqualificazione o creazione di aree verdi. Potrà essere un parco oppure il ripristino di area a verde di pubblica utilità”, conclude Taglialatela.

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di Redazione
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