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La rete sanitaria già attivata all'ASL di Salerno


La rete sanitaria già attivata all'ASL di Salerno
04/07/2012, 15:07

L’Asl Salerno è fra le 27 Aziende Sanitarie italiane selezionate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità ed ammesse al finanziamento di progetti pilota per la formazione degli operatori sanitari impegnati sulla prima assistenza alle vittime di violenza di genere e stalking. Il progetto presentato del Comitato per le Pari Opportunità dell’Asl Salerno riguarda i “Percorsi integrati di formazione e tirocinio per le operatrici sanitarie per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere”. Oggi a Roma, presso la sede del Dipartimento per le Pari Opportunità c’è stata la firma degli atti di concessione di contributo, alla presenza del Ministro Elsa Fornero, con delega alle Pari Opportunità, del Capo Dipartimento Patrizia De Rose e di Alte Cariche Istituzionali. Per l’Asl Salerno presenti il Commissario Straordinario, col. Maurizio Bortoletti, il Sub Commissario Amministrativo, d.ssa Marisa Annunziata, il Responsabile Scientifico del progetto, dott.ssa Maria Gabriella De Silvio, ed il Project Manager dello stesso e già Presidente della Consulta regionale femminile della Campania, dott.ssa Monica Maietta. L’ammissione al finanziamento premia l’impegno dell’Asl Salerno e del Comitato per le Pari Opportunità sul fronte del contrasto della violenza di genere e dello stalking, e per la promozione e la prevenzione del fenomeno del mobbing. Un impegno fortemente sostenuto dal Commissario Straordinario col. Maurizio Bortoletti e della Struttura Commissariale da lui diretta. L’Asl Salerno, su proposta del Comitato per le Pari Opportunità, già nel 2009 aveva attivato uno sportello Anti- Stalking presso il Dsm di Nocera Inferiore. Nello stesso anno era stato anche stipulato un protocollo d’intesa tra l’Asl Salerno e la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, per una collaborazione fra giudici, forze dell’ordine e operatori sanitari. Da qui l’istituzione di un Osservatorio Epidemiologico sullo Stalking, per la raccolta ed elaborazione dei dati utili per lo studio analitico del fenomeno, da cui è emerso che l’incidenza del fenomeno sul territorio della provincia di Salerno supera di gran lunga le previsioni attese. L’analisi territoriale e la comprensione dei fattori sociali, culturali alla base del fenomeno ha portato ad una più ampia valutazione del fenomeno di stalking. Infatti allo sportello si sono rivolte anche donne vittime di violenza domestica e sessuale, che sono state indirizzate, al momento, alle poche strutture presenti sul territorio.

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di Redazione
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