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Il Ministro considera accorgimenti in caso di necessità

La Russa: 'Napoli, possibile l'invio di altri soldati'


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La Russa: 'Napoli, possibile l'invio di altri soldati'
15/01/2011, 14:01

NAPOLI - In un'intervista riportata nell'edizione odierna de 'Il Mattino', il Ministro della difesa Ignazio La Russa parla dell'allarme sicurezza a Napoli. Sono infatti già tre i morti in agguati di Camorra dall'inizio dell'anno, l'ultimo di due giorni fa nel corso del quale c'è stata anche una vittima innocente, il padre della cronista del Mattino alla quale il ministro esprime vicinanza e solidarietà. La Russa ritiene comunque che il dato statistico sul nuovo anno non sia ancora valutabile, poichè il periodo trascorso è troppo breve. Ad ogni modo, rivela il ministro, l'impiego dei militari è ormai stabile e le città sono più sicure, i reati in alcuni casi sono diminuiti del 40 per cento. La presenza fisica dei militari in strada fa da deterrente, è importante soprattutto il pattugliamento a piedi che, dice La Russa, spero venga adottato in pianta stabile dalle forze dell'ordine. Quando gli viene chiesto di possibili ritocchi nell'impiego dell'esercito a Napoli, il Ministro risponde che, in caso di emergenza, si potrebbe pensare ad accorgimenti. Il Ministero è dunque pronto a mandare altri soldati a Napoli, qualora ve ne fosse necessità. Fa scuola dunque il modello Caserta che, spiega La Russa, ha consentito, attraverso un controllo più intenso del territorio da parte dei militari, di liberare forze ed energie investigative tra polizia e carabinieri. "I Militari", conclude il ministro della Difesa, "hanno uno struttura che consente interventi rapidi in ogni situazione emergenziale. A Napoli poi, la gente è solidale e li vede di buon occhio, con entusiasmo".

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di Davide Schiavon
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