Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Anche Fassino è d'accordo: valuteremo la proposta

La Russa: si voti sull'uso delle bombe in Afghanistan


La Russa: si voti sull'uso delle bombe in Afghanistan
10/10/2010, 17:10

ROMA - L’unica soluzione per rispondere all’escalation di violenza che porta la firma dei Talebani è correre agli armamenti. A valutarlo, però, dovrà essere il Parlamento. “In Afghanistan tutti i contingenti internazionali presenti hanno i bombardieri con l'armamento previsto, cioè le bombe. L'Italia no, per mia decisione. Ora, di fronte a quello che sta accadendo, non me la sento più di prendere questa decisione da solo e chiedo alle Camere di decidere”. La posizione del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, intervenuto a In mezz'ora, di Lucia Annunziata, su Rai3, non è poi così diversa da quella del Pd. Di ritirare le truppe dal territorio afgano, però, non se ne parla. La proposta di La Russa viene vista favorevolmente da Piero Fassino: “È giusto che il Parlamento valuti se l'attuale livello di sicurezza dei nostri soldati in Afghanistan è adeguato o meno” dice il responsabile Esteri del Pd. Intervenendo a In mezz'ora, Fassino si è subito detto favorevole alla proposta di La Russa, presente in studio, e ha spiegato che il Parlamento deve valutare se le condizioni di sicurezza dei soldati italiani siano adeguate a o meno al teatro in cui operano. “È un problema molto delicato - ha premesso Fassino - ma credo che sia giusto che il Parlamento valuti se l'attuale livello di sicurezza dei nostri soldati è adeguato o meno”.
Il Pd, ha aggiunto Fassino, “farà un valutazione di merito” riguardo alla proposta del ministro della Difesa, anche perché la Russa “non ha proposto di armare gli aerei ma ha chiesto che il parlamento verifichi se l'attuale livello di sicurezza sia sufficiente o meno”. E ancora: “Le Camere – sostiene il responsabile Esteri dei Democratici – devono discutere senza atteggiamenti propagandistici ma anche prendendo decisioni che non espongano i nostri militari a nuovi rischi”, per esempio quello di sganciare bombe sulla popolazione civile. Fassino ha spiegato che “non essendo in grado di fare una valutazione tecnica non essendo un militare o un esperto di cose militari, mi propongo assieme al mio gruppo parlamentare di fare tutte le valutazioni di merito. Sulla base di queste valutazioni - ha concluso - assumeremo in Parlamento al decisione che riterremo più giusta”.
TRICARICO: SI' ALLE BOMBE MA PER USO LIMITATO  -  "Sì alle bombe sugli aerei italiani Amx, ma tenendo in massima considerazione la salvaguardia della vita umana quando si pianificano le missioni. E' per questo che in un contesto ambientale come quello dell'Afghanistan non sarà comunque possibile impiegare i cacciabombardieri su larga scala". E' l'opinione del generale Leonardo Tricarico, ex capo di Stato maggiore dell'Aeronautica, secondo cui sarebbe più utile dotare di missili i velivoli senza pilota Predator e aumentare il numero degli elicotteri. Il ministro della Difesa La Russa vuole sottoporre al Parlamento l'ipotesi di armare i caccia e il generale Tricarico - uno che di queste cose se ne intende, anche per aver coordinato dal quartier generale alleato di Vicenza i 78 giorni di operazioni aeree sui Balcani - ritiene che "l'impiego delle bombe sia giusto". "Intanto - spiega all'ANSA - va sfatata la credenza che la bomba sia un mezzo meno preciso del cannoncino di bordo, che oggi si può usare: al contrario, è più precisa. Però un aspetto deve essere molto chiaro: le bombe si possono impiegare solo quando, in fase di pianificazione degli obiettivi, il rischio di danni collaterali risulta zero o quasi zero, ad esempio mai in aree densamente abitate. Questo mi fa dire - aggiunge - che in un contesto come quello afgano un uso dei cacciabombardieri su larga scala non è pensabile".

Commenta Stampa
di Davide Gambardella
Riproduzione riservata ©