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Resta bloccato invece il ddl anticorruzione

La Severino pronta ad appoggiare il Pdl sulle intercettazioni


La Severino pronta ad appoggiare il Pdl sulle intercettazioni
10/07/2012, 09:07

ROMA - Continua la pressione del Pdl sul Ministro della Giustizia Paola Severino per l'approvazione delle leggi che cercano di far approvare da due anni: quella sulla responsabilità civile dei giudici e soprattutto quella per impedire ai magistrati di fare le intercettazioni. Il primo provvedimento è stato inserito nel calendario del Senato di luglio e quindi dovrebbe discutersi entro la fine del mese. Mentre su quello delle intercettazioni la Severino si è espressa più volte con parole molto simili a quelle usate dal Pdl: "tutela della privacy dei cittadini" da garantire con questa legge, "un compito da cui non ci si può sottrarre", una "riforma difficile ma da attuare". Insomma, tutto lascia prevedere la presentazione di una legge che leghi le mani a giudici e metta il bavaglio definitivo all'informazione, con norme che vietano di informare i cittadini delle indagini a carico dei potenti.
Ma c'è un terzo punto sul quale il Pdl sta avendo la meglio: il ddl anticorruzione. E' stato assegnato congiuntamente alle Commissioni Giustizia e Affari Costituzionali, ma per ora si procede al ritmo di una sola breve udienza a settimana. Praticamente si è appena iniziata la discussione generale. In questa maniera sarà facile tenerlo bloccato là fin dopo l'estate; dopo di che, le speranze di portarlo in aula entro la fine della legislatura si ridurrebbero al lumicino. E questo nonostante si tratti di norme talmente deboli che non spaventeranno nessuno nè impediranno a chi lo fa di continuare a corrompere.

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di Antonio Rispoli
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