Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Intanto Franceschetti vuole Berlusconi al question time

La sfiducia a Brancher verrà discussa l'8 luglio


La sfiducia a Brancher verrà discussa l'8 luglio
30/06/2010, 11:06

ROMA - Una mozione di sfiducia personale contro il neo-Ministro Aldo Brancher, firmata da 222 parlamentari, praticamente il gruppo dell'Idv e del Pd al gran completo, è stata presentata a tempo di record e verrà discussa il prossimo 8 luglio. Posizione ambigua quella tenuta dall'Udc, che con il vicecapogruppo Michele Vietti si limita a dire: "Vedremo in aula il comportamento da tenere". Un atteggiamento che molti denunciano come inciucista e vicino al governo.
Nel frattempo nuova querelle tra il capogruppo del Pd Dario Franceschini e il governo. Per oggi infatti era prevista la discussione, nel question time, di una interpellanza urgente, attinente proprio la nomina del Ministro, a cui dovrebbe rispondere il Ministro per i rapporti col Parlamento, Elio Vito. Ma Franceschini ha dichiarato che il Pd rinuncerà a questa interrogazione fino a quando non sarà il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in persona a rispondere all'interrogazione. Anche se a dire il vero oggi il premier è ancora in missione all'estero. Ma la risposta ricevuta ha fatto infuriare Franceschini: "Mi hanno obiettato che Berlusconi è in missione all'estero, e quanto ho chiesto quando era disponibile a venire in aula mi hanno detto che era irraggiungibile. Come se non esistessero i cellulari e come se fosse possibile dire che un presidente del Consiglio in missione di Stato sia impossibile da raggiungere al giorno d'oggi".
In realtà Berlusconi ha sempre dichiarato di non considerare il Parlamento come qualcosa di importante, ha sempre definito i parlamentari come dei fannulloni inutili e si è sempre rifiutato di confrontarsi con l'opposizione in qualunque forma. Difficile che cominci adesso.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©