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Iannuzzi 2,4 miliardi di euro per completare A3

La sinistra reclama soldi per il sud, Gasparri attacca


La sinistra reclama soldi per il sud, Gasparri attacca
01/08/2009, 13:08

"Il governo del centrodestra continua a penalizzare il Sud. Altro che Piano Straordinario per il Mezzogiorno. Mancano all'appello 2,4 miliardi di euro per completare la Salerno-Reggio Calabria". E' quanto sostiene in una nota il deputato del Pd, Tino Iannuzzi. "Dopo il taglio e lo 'scippo' di oltre 20 miliardi di euro ai fondi fas, dirottati al Nord nei primi mesi di legislatura dal Governo sotto la regia del ministro Tremonti per gli interventi più disparati e sempre estranei allo sviluppo del Mezzogiorno - spiega - è assurdo ed ingiustificato che fra le opere da finanziare integralmente non vi sia l'autostrada A3, prima e grande priorità nella politica infrastrutturale del Paese, ben più urgente e rilevante del Ponte sullo Stretto di Messina". "Il governo - ha sottolineato - nonostante i tanti annunci di queste settimane ed il tanto sbandierato Piano per il Sud, non ha ancora stanziato i fondi per completare l'opera. Per il finanziamento integrale del progetto - 3 macrolotti in Calabria e 7 lotti in progettazione, fra cui gli svincoli di Sala Consilina Sud e Padula-Buonabitacolo - occorrono circa 2,4 miliardi di euro, secondo quanto indicato dall'allegato al Dpef con il programma delle infrastrutture strategiche, proposto dal Governo ed approvato dalle Camere. E' necessario che il Governo, assegni subito il finanziamento di 2,4 miliardi di euro". 

"Mi indigno quando sento e vedo i Bassolino e i Loiero parlare di un partito del Sud: loro sono la malattia da curare e non certo la terapia necessaria ai ritardi che affliggono il Mezzogiorno": lo ha detto il presidente dei senatori del PdL, Maurizio Gasparri, intervenendo alla presentazione del documento messo a punti da deputati e senatori sulla questione meridionale. "E' vero che per fondare un partito - ha chiosato Gasparri - non serve chiedere il permesso a nessuno, perché i voti li danno o li negano gli elettori. Berlusconi - ha aggiunto - lo ha dimostrato, fondando il PdL e vincendo le elezioni. Ma Bassolino e Loiero, dopo le esperienze di governo che abbiamo visto, non hanno alcun diritto a parlare a nome del Mezzogiorno".

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di Redazione
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