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Incertezza solo se fare una legge ad hoc o meno

L'Abi ordina, il Parlamento obbedisce: le commissioni bancarie restano


L'Abi ordina, il Parlamento obbedisce: le commissioni bancarie restano
06/03/2012, 09:03

ROMA - E alla fine anche l'unico "colpetto" dato alle banche dal Dl sulle liberalizzazioni sparisce, dopo le proteste dell'Abi. Si tratta della norma che stabilisce che, laddove vengano concesse linee di credito, le commissioni bancarie siano pari a zero. Una norma contro cui l'Abi ha vivacemente protestato, minacciando le dimissioni in massa dei vertici. E quindi ecco la modifica: commissioni zero solo per le banche che non rispettano le norme sulla trasparenza. Poichè formalmente tutte le banche le rispettano, la norma è di fatto cancellata.
L'unico dubbio è il sistema con cui verrà apportata la modifica. La cosa più logica sarebbe modificare il Dl che ora è alla Camera con un emendamento. Ma questo renderebbe necessario un successivo passaggio al Senato e non è detto che ci siano i tempi tecnici, dato che il decreto legge deve essere approvato entro 60 giorni dall'emissione. L'alternativa è una legge, fatta di poche righe ed un solo articolo, presentata ed approvata in maniera bipartizan da Pd, Pdl e Terzo Polo.
Non si è fatta attendere la reazione dell'Idv, che giudica questa decisione "una porcheria", che dimostra ancora una volta la subalternità che il governo e il Parlamento mostrano nei confronti dei poteri economici - banche ed assicurazioni - che non sono stati minimamente toccati dal Dl liberalizzazioni.

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di Antonio Rispoli
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