Politica / Politica

Commenta Stampa

Laboccetta (Pdl): Ancora un flop in consiglio comunale


Laboccetta (Pdl): Ancora un flop in consiglio comunale
14/10/2013, 13:30

"Ancora una volta il consiglio comunale di Napoli, convocato oggi su un tema molto importante per la città quale l'ambiente, si è sciolto per mancanza di numero legale".
Lo dichiara in una nota il coordinatore cittadino del Pdl di Napoli, Amedeo Laboccetta.
"In particolare - continua l'esponente del Pdl - i lavori del consiglio si sono interrotti sulla proposta di un consigliere del Pd che chiedeva di invertire l'ordine del giorno per poter eleggere, come prima cosa, l'ultimo componente del Comitato dei garanti per il referendum lanciato dal suo partito".
"A pensar male si fa peccato - prosegue Laboccetta - ma molte volte si indovina e questa vicenda mi fa riflettere su almeno due elementi. Primo, che il sindaco e i suoi accoliti, con questa mossa, abbiano voluto bypassare la questione ambientale, nonostante la situazione stia precipitando. Secondo, che il sindaco arancione tema per davvero il referendum del Pd".
"A questo punto - aggiunge il coordinatore - è facile trarre le conclusioni: della questione ambientale non interessa nulla né al sindaco né al Pd. Ma c'è bisogno anche di un ulteriore chiarimento: il nostro partito reputa questo referendum un'ennesima buffonata da parte del Partito democratico napoletano, impegnato nel disperato tentativo di rifarsi una verginità dopo i decenni di malgoverno delle amministrazioni Bassolino e Iervolino. E soprattutto, si tratta di un’iniziativa già ampiamente superata dalla racconta di firme realizzata dal Pdl prima dell'estate: ben 150 mila cittadini di Napoli in quella occasione hanno detto la loro sull'inaffidabilità di questa amministrazione comunale”.
“Il sindaco – conclude Laboccetta - ne tragga le conclusioni e vada a casa a preparare le valige. Metta fine all'agonia di questa amministrazione, che rischia di trasformarsi nell'agonia di una città. E dia ai napoletani la possibilità di eleggere un sindaco in grado di affrontare i problemi della città, a partire dalla questione ambientale".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©