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Laboratorio Politico per la Sinistra: "Via la Polverini, alle urne per ridare credibilità alla Regione Lazio"


Laboratorio Politico per la Sinistra: 'Via la Polverini, alle urne per ridare credibilità alla Regione Lazio'
22/09/2012, 12:04

Roma, 22 settembre 2012 - “Si dimetta la Polverini , si sciolga il Consiglio regionale del Lazio e si chiamino al più presto i cittadini alle urne”. Così Sergio Gentili, esponente di “ Laboratorio politico per la sinistra” e membro della direzione nazionale del Pd in un articolo apparso quest'oggi sul quotidiano on line Dazebao News.

“E’ questa l’ unica soluzione – scrive Gentili - per ridare credibilità ad una regione che una maggioranza marchiata da malgoverno e corruzione ha affondato nel fango. Non saranno certo le mezze misure, del tutto insufficienti, che il Consiglio ha votato alla unanimità a diradare le nubi che si sono addensate nel cielo della Pisana fin dal momento in cui la presidente ha nominato la Giunta fondata sulla spartizione fra potentati e clientele del centro destra. Da lì prende origine il malgoverno. "

"Si è sottovalutata la crisi, anche dal punto di vista dell’etica della politica, della giunta Polverini. Si sono sottovalutati - continua Gentili - episodi di cui sono stati protagonisti consiglieri della maggioranza nel segno della volgarità, della rozzezza, della ostentazione del lusso mentre milioni d famiglie sono alle prese con difficoltà economiche pesanti. Non è un caso che anche autorevoli commentatori invece di indicare la crisi morale e politica delle destre , critichino l’istituto stesso delle Regioni, indicandole come sperpero delle risorse, senza distinzione alcuna. Ignorando per esempio il buon governo che viene dalla Toscana, dall’Emilia Romagna, dal loro impegno per affrontare i problemi del terremoto".

“Le forze politiche di opposizione, che hanno presentato la mozione di sfiducia chiedendo le dimissioni della Polverini e della sua gente, hanno l’occasione per non chiudere dentro le stanze della Pisana lo scontro politico che sarà duro, difficile e prendere da subito iniziative che coinvolgano i cittadini, i lavoratori, le forze della società civile costruendo un grande e unitario movimento di popolo , una proposta politica per assicurare alla Regione Lazio una guida nel nome del buon governo".


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di Redazione
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