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I profughi saranno smistati in tutto il Paese

Lampedusa, siglato l'accordo Italia-Tunisia

Bersani (Pd): "La destra ha fallito"

Lampedusa, siglato l'accordo Italia-Tunisia
25/03/2011, 19:03

TUNISI – E’ arrivato questo pomeriggio l’accordo tanto atteso tra Italia e Tunisia a proposito degli sbarchi clandestini. Il governo di Tunisi si è impegnato a contrastare le partenze dei migranti verso Lampedusa, mentre il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha fatto sapere che lunedì prossimo sarà pronto il piano per l’accoglimento controllato di oltre 50mila profughi provenienti dalla Libia. L'intesa è stata raggiunta nel corso della visita in Tunisia dello stesso ministro Maroni e dal ministro degli Esteri Franco Frattini.
"Non ci sono regioni esentate, anche se nessuno vuole i profughi" – ha detto Maroni -"l'unica sarà l'Abruzzo perché ha ancora problemi da risolvere con il terremoto. Tutte le altre regioni avranno un'equa ripartizione".
Intanto, l’Italia si è impegnata anche a mettere a disposizione della Tunisia una linea di credito di 150 milioni di euro che si aggiungerà a quella di 100 milioni già messa in campo per il sostegno alla bilancia dei pagamenti. Storcono il naso i rappresentanti della sinistra: il segretario del pd, Pierluigi Bersani, ha dichiarato che “umanità e governabilità sono strettamente legati" e che “la destra ha fallito”.
Ad oggi sono quasi 5mila i clandestini che si trovano a Lampedusa: di questi, oltre 800 saranno trasferiti in diverse parti d’Italia oggi. Nei giorni scorsi gli immigrati hanno protestato per le condizioni disumane in cui si trovavano costretti. A tal proposito, il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha informato che "le azioni in questo campo sono due: la collaborazione con Oms e commissione europea di salute, e capire come gestire la situazione a Lampedusa".

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di Ornella d'Anna
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