Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Referendum: quota 435 mila, ma si vuole fare di più

L’anti porcellum fa il botto. Raggiungiamo 700 mila firme


L’anti porcellum fa il botto. Raggiungiamo 700 mila firme
16/09/2011, 11:09

ROMA – La raccolta firme per il referendum anti porcellum va avanti a gonfie vele. Per promuovere la consultazione popolare sono necessarie 500 mila firme e, a distanza di circa 15 giorni dalla scadenza, si è a quota 435 mila firme. I promotori, però, pur di evitare brutte sorprese all’ultimo minuto hanno deciso che è meglio abbondare. Si sa che nel momento in cui il materiale raccolto passa al controllo della Corte di Cassazione qualche firma viene sempre annullata per vizi di forma: allora, meglio abbondare appunto, e spostare più in alto l’asticella. Il comitato promotore del referendum anti porcellum, infatti, ha annunciato di voler raggiungere quota 700 mila firma entro il 25 settembre. Questa soglia non solo permetterebbe a tutti di dormire sonni più tranquilli, ma darebbe anche una prova di forza non indifferente. Questa nuova soglia, assicurano i referendari, rientra perfettamente nelle loro forze. In altre parole, ce la si può fare, dal momento che i banchetti di raccolta firme sono di continuo pressati da quella che Arturo Parisi definisce come “una larghissima domanda di democrazia”.
Entro il 25 settembre i moduli devono arrivare a Roma, e negli ultimi due week end rimanenti in tutta Italia è prevista una mobilitazione straordinaria. La raccolta firme, dunque, fa il botto e marcia spedita, ma il vero scoglio è ora rappresentato dalla Corte Costituzionale che potrebbe respingere al mittente un quesito che vuole cancellare una legge, il “Porcellum”e risuscitarne un’altra, il “Mattarelum”. Intanto però è guerra di numeri all’interno del Pd. Il partito di Bersani è diviso tra chi punta sul referendum e chi vorrebbe un accordo in Parlamento con Udc e Lega. Per salvare l’unità si è deciso di autorizzare la presenza dei banchetti nelle feste del partito, senza però concedere un sostegno formale da parte dello stesso Pd.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©