Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Il rimborso delle tasse avverrà al 100%, senza sconti

L'Aquila: sospensione delle tasse, ma non per tutti


L'Aquila: sospensione delle tasse, ma non per tutti
18/12/2009, 11:12

ROMA - Anche se non è stato ancora formalizzato, il Governo sembra intenzionato a proporre un emendamento al decreto Milleproroghe a favore dei terremotati dell'Abruzzo, per prolungare la sospensione del pagamento delle tasse, in attesa che l'economia della zona si riprenda, dopo il sisma del 6 aprile scorso. Ma si tratta di un provvedimento che solleverà senz'altro polemiche. Infatti nell'emendamento sarà prevista la sospensione dei pagamenti solo per quegli imprenditori e liberi professionisti, con un reddito sotto i 200 mila euro annui e che hanno la loro attività nel "cratere", cioè nella zona più colpita dalle scosse. Per i lavoratori dipendenti invece nulla. Inoltre nel provvedimento è specificato che la restituzione dovrà avvenire in 60 rate mensili (5 anni) e al 100%; una soluzione molto lontana da quella adottata dal governo Prodi per l'Umbria, che comincerà solo nel 2010 a restituire letasse sospese all'epoca del terremoto, un pagamento suddiviso in 120 rate mensili (10 anni) e al 60%. Ma a quanto pare sul punto Tremonti non ha voluto sentire ragioni, rifiutandosi di creare uno "sconto". Nello stesso provvedimento - che dovrà essere approvato entro il 31 dicembre, è previsto anche il rimborso di settembre ed ottobre per chi ha scelto una autonoma sistemazione.
Le decisioni comunque non sono piaciute agli aquilani, in particolare a quei dipendenti che si troveranno a pagare subito un supplemento di tasse, magari mentre non c'è lavoro per loro.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©