Politica / Regione

Commenta Stampa

L'Assessore Realfonzo in Commissione Bilancio. Debiti in discesa


L'Assessore Realfonzo in Commissione Bilancio. Debiti in discesa
10/10/2009, 11:10

Si è riunita la commissione Bilancio per discutere, alla presenza dell’Assessore Realfonzo, su alcune perplessità espresse nell’ultima riunione dal Collegio dei Revisori sulla manovra di riequilibrio di bilancio. In apertura il presidente Cilenti ha riepilogato gli argomenti: l’elevato volume dei Debiti fuori Bilancio; l’aspetto economico e la convenzione della società Napoli Servizi; la cancellazione del credito di circa 1 milione e ½ di euro per il canone Napolipark; gli interessi maturati sui mutui erogati dalla Cassa Depositi e Prestiti e, infine, la questione ANM.
Sui DFB l’assessore ha rilevato che il volume complessivo di circa 50 milioni di euro si è ridotto del 10% rispetto all’importo di 55 milioni dell’anno precedente. Va inoltre sottolineato che, scorporando i debiti con la Napoli Servizi, vi è una diminuzione del 40% dei Debiti fuori bilancio che, da 30 milioni del 2008, si riducono a 18 milioni per il 2009.
Sulla convenzione con Napoli Servizi vi è in bilancio uno scostamento tra gli importi indicati nel previsionale e negli equilibri poichè lo slittamento dei tempi di approvazione ha ritardato le ipotesi di intervento radicale e di riorganizzazione della società. La convenzione è basata sui costi e non sul tariffario perchè, dopo la decisione del Consiglio di non collocarla sul mercato per salvaguardare posti di lavoro e mantenere la società in house, la normativa vigente impone un’ implementazione del controllo analogo a quello effettuato sugli uffici che rendicontano sui costi sostenuti.
La cancellazione del credito derivante dal canone della Napolipark è determinato dalla riduzione sempre maggiore del numero di stalli che, per convenzione, determina l’importo del canone. Tali motivazioni rendono necessario un nuovo schema di convenzione.
In merito all’osservazione sollevata dai Revisori sugli interessi attivi maturati per le somme dei mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, l’Assessore ha ribadito che la formazione di interessi è ovvia, in quanto i tempi di utilizzo dei mutui dipendono dallo stato di avanzamento dei lavori.
Dopo l’acquisizione di chiarimenti sulla questione ANM forniti dagli uffici al Collegio dei Revisori, sono da ritenersi superate le perplessità, ad eccezione del ritardato pagamento a 28-30 mesi dall’emissione di fattura. La procedura intrapresa, è senza dubbio innovativa- ha detto Realfonzo- ma necessaria per la contrazione di spesa ed i tagli operati ed è, soprattutto, configurabile in base alle norme di legge.
Nel corso del dibattito, arricchito dall’intervento dei consiglieri Funaro, Fucito, Gaetano Sannino, Moxedano, Nicodemo, Migliaccio e Benincasa, per il pagamento della TARSU sono emersi: la necessità di una riduzione per le fasce più deboli, l’esenzione per disagi ambientali a favore dei cittadini residenti a Chiaiano, l’ampliamento da 2 a 5 milioni del fondo sociale previsto nella mozione di accompagnamento alla delibera TARSU, l’intensificazione della lotta all’evasione ed un rapido passaggio da tassa a tariffa.
Nella replica l’assessore Realfonzo ha informato che gli uffici sono al lavoro per mettere a punto il sistema del rimborso per i cittadini meno abbienti, che una task force intensificherà la lotta all’evasione, mentre per il passaggio al sistema di tariffa bisogna attendere l’approvazione dei regolamenti attuativi da parte del Governo.
In chiusura il Presidente Cilenti ha informato che sono stati presentati e, approvati all’unanimità dalla Commissione, tre emendamenti tecnici alla delibera sugli equilibri di bilancio 2009.
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©