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Scontro in aula tra grillini e la presidente

Laura Boldrini al M5S: “Stop a delegittimazione”


Laura Boldrini al M5S: “Stop a delegittimazione”
18/09/2013, 17:30

È ancora scontro tra la presidente della Camera, Laura Boldrini, e il Movimento 5 Stelle. La presidente, dopo l’attacco da parte di alcuni esponenti grillini in aula, condanna la loro "costante e strumentale opera di delegittimazione, in Aula come in rete", messa in atto, appunto dai grillini,nei confronti della stessa Boldrini. Va "a discapito della qualità stessa del dibattito democratico il fatto che la Camera e la sua Presidenza siano il bersaglio" di ciò, ha scritto la Boldrini in una nota in cui si evince, inoltre, un ringraziamento ai gruppi che le hanno espresso solidarietà dopo le polemiche del M5S: “Voglio ringraziare tutti i gruppi della Camera per la solidarietà espressa in Aula dopo le polemiche sollevate dal Movimento 5 Stelle e per aver sottolineato che le mie decisioni sono state assunte nello scrupoloso rispetto del regolamento".
"Intendo queste manifestazioni di sostegno - aggiunge - come indirizzate non solo e non tanto alla mia persona, ma all'Istituzione che ho l'onore di rappresentare. Va infatti a discapito della qualità stessa del dibattito democratico il fatto che la Camera e la sua Presidenza siano il bersaglio di una costante e strumentale opera di delegittimazione, in Aula come in rete".
Alla base dell’ennesimo diverbio tra la presidente della Camera e i grillini c’è il continuo botta e risposta al dibattito sull'omofobia.
"Se non ci sono accordi tra i partiti si discute in Aula, questa è la casa della buona politica, non rinviare in una stanza facendo sì che qualcuno si accordi nella totale oscurità". Lo ha dichiarato Riccardi Nuti, ex capogruppo del M5S che ha così dato il via alle polemiche, definendo “inammissibile”la richiesta del rinvio in commissione, tra gli applausi degli altri grillini presenti.  
"Onorevole Nuti, l'Assemblea ha deciso e nella casa della buona politica è l'Assemblea che decide", ha dichiarato la presidente in risposta a Nuti.
La parola passa poi a Christian Iannuzzi che continua ad attaccare la Boldrini:  "Signor Presidente, intervengo sull'articolo 8 del Regolamento e sul suo ruolo, dichiara Iannuzzi. Mi perdoni, ma se lei dà la parola a un deputato a favore e a un deputato contro su una votazione e, poi, interviene dopo il parere del deputato ed esprime una sua opinione, un suo punto di vista, lei sta influenzando l'Aula". Visto che il ruolo della presidente dovrebbe essere super partes, continua Iannuzzi, "la pregheremmo di astenersi dall'esprimere la sua opinione. Altrimenti è meglio che si dimetta, così entrerà qualcuno forse un po' più imparziale di lei”. 

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di Erika Noschese
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