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La democratica intervistata da La Stampa

Laura Puppato: “Basta tecnici, torni la democrazia”


Laura Puppato: “Basta tecnici, torni la democrazia”
21/11/2012, 18:04

ROMA – Laura Puppato, l’unica donna candidata alle primarie del Pd, durante un’intervista con La Stampa racconta il suo modo di fare politica e spiega ciò che per lei significano le Primarie: “Un patrimonio in grado di rimettere in moto la democrazia, e che in termini di consenso sta dando molti consensi al partito democratico”. La democratica punta il dito contro i vitalizi, dichiarando: “andrebbero tutti e subito aboliti”. Inoltre, non perde occasione per denunciare gli sprechi, dichiarando che i suoi modelli di onestà sono De Gasperi e i Berlinguer.
La candidata alle Primarie del partito democratico, punta l’attenzione anche sulla fase del governo Monti che “il Pd ha sostenuto e votato per traghettare l’Italia fuori dall’emergenza, perché era un obbligo ridare credibilità al Paese dopo anni di malgoverno”. “Noi ringraziamo il premier Monti per quello che ha fatto, ma Monti – continua la democratica - rappresenta una cultura liberale, per certi versi, dunque, conservatrice. Una cultura, insomma, che non appartiene a noi”.
“Oggi non ci vogliono né tecnici né ragionieri, ma la politica. Perché se c’è il coraggio politico le cose si possono fare”.
Il programma elettorale, post Primarie di Laura Puppato, presterà attenzione alla green economy, all’ambiente, alle riconversioni industriali ma non solo. La Puppato, infatti, si occuperà anche di ricerca, università e soprattutto diritti civili: dalla revisione delle legge 40, alla garanzie e ai diritti per le coppie gay fino al rilancio turistico. “E già – spiega – la vera vergogna del Paese è che i bronzi di Riace siano sdraiati in orizzontale, senza che nessuno possa acquistare un biglietto per vederli”.

 

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di Erika Noschese
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