Politica / Politica

Commenta Stampa

Non metteremo le mani sul testo della Riforma

Lavoro: da Cernobbio il professor Monti non fa sconti


Lavoro: da Cernobbio il professor Monti non fa sconti
25/03/2012, 10:03

CERNOBBIO (CO) – Da Cernobbio, il professore difende la riforma e non fa sconti, anzi avverte: Nessuno può pensare che la formula “salvo intese” possa rappresentare un viatico per mettere le mani sul testo appena varato.
La situazione dell'Italia "non è brillante" - dice parlando davanti alla platea del forum Confcommercio   - sono false le "promesse" di chi pensa che "in cinque mesi si siano risolti" tutti i problemi che bloccano ancora l'economia del Paese. Anzi, per di più c'é il pericolo di un "contagio" con la Spagna in serie difficoltà. Il governo va dunque avanti sulla riforma del lavoro, se ne "assume tutte le responsabilità ", riconosce soltanto "l'ultima parola al Parlamento".
Davanti ad una platea che attendeva qualche concessione Monti non fa promesse.  Il suo metodo - tiene a sottolineare - non è quello della politica tradizionale e lo spiega: "In passato chi ha governato ha ascoltato troppo le categorie" anche a discapito dell'interesse nazionale. Su questo punto il presidente del Consiglio è durissimo perché - spiega - "é sempre facile dire di sì a tutti, avendo una parvenza di coscienza sociale" quando in realtà in passato "si è scaricato il peso sociale sulle inermi spalle di bambini che sarebbero nati decenni dopo e che ora sono i nostri giovani". E' dal passato che arrivano i "mali" dell'Italia ai quali non c'é rimedio se non cambia il metodo di approccio.

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©