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Esodati: oggi il ministro riferirà in Aula al Senato

Lavoro, Fornero: “Monitoreremo la riforma. Poi modifiche”

Proseguono le trattative con i partiti di maggioranza

Lavoro, Fornero: “Monitoreremo la riforma. Poi modifiche”
19/06/2012, 14:06

ROMA – Il ministro del Welfare Elsa Fornero riferirà oggi al Senato alle 16:30 sul delicato tema della riforma del Lavoro. La sua relazione a palazzo Madama arriva in un clima politico particolarmente rovente: se da un lato, infatti, giunge alla luce delle critiche e delle polemiche sulla controversa questione degli esodati (il caso è esploso nei giorni scorsi per i numeri diffusi in materia da fonti Inps e fermamente criticati dal ministro Fornero), dall’altro non è di poco conto anche il fatto che proprio al Senato è stata depositata una mozione di sfiducia, targata IdV e Lega Nord, nei suoi confronti. Dopo l’appuntamento al Senato, il ministro Fornero riferirà anche alla Camera nella giornata di mercoledì.
Intanto, al di là della sua informativa, proseguono le trattative con i capigruppo di Pdl, Pd e Terzo Polo, i partiti di maggioranza, per verificare la possibilità di approvare la riforma del Lavoro, che ha già ricevuto il sì di palazzo Madama, entro il 28 giugno. L’obiettivo, così come richiesto dal premier Mario Monti, è quello di arrivare al Consiglio europeo del 28 e 29 giugno con la riforma votata dai due rami del Parlamento. Proprio in questa direzione sembrano arrivare le prime aperture da parte dei partiti di maggioranza. A dare il là è stato Pierferdinando Casini: approvare subito il ddl, rinviando a un successivo “tagliando” la messa a punto del testo. Cazzola (Pdl), ha a sua volta convenuto al sì rapido della Camera al provvedimento, con eventuale modifiche da concordare e da inserire nel successivo decreto sviluppo. Anche Cesare Damiano (Pd) ha aperto a nome del suo partito: l’ex ministro ha detto di “comprendere il significato politico ed economico” della richiesta del governo, che è realizzabile se l’esecutivo troverà con il Parlamento e le parti sociali “un accordo che definisca in modo contestuale” anche la vicenda degli esodati.

FORNERO: “RIFORMA COMPLESSA. MONITOREREMO E POI MODIFICHEREMO”
Sulla riforma del lavoro “non c’è dogmatismo”, bisogna “essere disposti a monitorarla, a vedere se gli effetti si discostano dagli obiettivi posti e se così dovesse succedere bisogna avere la disponibilità eventualmente a cambiare qualcosa”. Lo ha detto il ministro del Lavoro Elsa Fornero, che, parlando in collegamento telefonico dal convegno “Occupazione e Welfare”, organizzato dalla Fondazione Craxi, ha spiegato che “la riforma del mercato del Lavoro è un buon equilibrio tra esigenze spesso contrapposte delle parti”. Quindi, ha aggiunto, “se ci si sforza tutti insieme di guardare alle cose positive che ci sono e all’equilibrio che realizza, io credo che faremo un buon passo nella direzione di un futuro migliore per questo Paese”.

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di Antonio Formisano
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