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Ma prosegue la mobilitazione dei lavoratori

Lavoro, Fornero ottimista: entro domani riforma al Quirinale


Lavoro, Fornero ottimista: entro domani riforma al Quirinale
03/04/2012, 15:04

Roma - "Spero sia pronto al massimo per domani mattina". Il ministro del Lavoro Elsa Fornero non  arretra, nonostante sull'articolo 18 ci sia una impasse. Auspica che  domani sia pronto l'articolato per il disegno di legge da sottoporre al Parlamento. E, come anticipato stamattina, sul fronte articolo 18 non ci sono novità. "Dal mio punto di vista è praticamente pronto", afferma. E con il premier Mario Monti, "ne dobbiamo ancora parlare -ha rivelato a margine di un convegno - ci sono molti argomenti molto complessi e ognuno merita di essere guardato".
Non viene esclusa, tuttavia, una nuova convocazione per giovedì o venerdì proprio per il varo definitivo del ddl. Preceduto, in quel caso, da un altro vertice con Alfano, Bersani e Casini a Palazzo Chigi. Il ministro per i Rapporti con il parlamento, Piero Giarda, al termine del Cdm di questa mattina ha confermato che  Monti discuterà prossimamente della riforma del lavoro con i leader delle forze che compongono la maggioranza. Già questa sera il premier potrebbe poi salire al Colle, per riferire della missione in Oriente. Ma al centro del faccia a faccia finirà inevitabilmente il dossier lavoro.
Per il leader del Pd Pier Luigi Bersani, l'ottimismo del ministro Fornero è eccessivo, almeno per il momento. "In questi giorni ho cercato di lanciare messaggi di ragionevolezza ma per ora non c'è nessuna concreta novità sulla riforma del mercato del lavoro e in particolare sulla modifica dell'art. 18",  ha rilevato durante la riunione della segreteria del Pd. "Spero - ha concluso il segretario - che possano esserci novità nei prossimi giorni''. Intanto, fuori infuria la protesta. La leader della Cgil Susanna Camusso continua a chiedere il reintegro per i licenziamenti economici illegittimi, mentre le mobilitazioni contro l riforma del lavoro proseguono ormai da un paio di settimane in tutto il paese.  Oggi in Campania, ad esempio, c'è stato il corteo degli operi Avio insieme agli ex Ergom, Simmi, Fiat. Ma anche i lavoratori della Sirti hanno rallentato il traffico della A1 a bordo di auto e furgoni, e nella zona industriale di Marcianise gli operai della Jabil hanno effettuato blocchi stradali. E nei prossimi giorni sono previsti scioperi in tutta Italia.

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di Gaia Bozza
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