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Lavoro, Pentangelo: Non credo alle rivolte

Punto sul dialogo per soluzioni mediate

Lavoro, Pentangelo: Non credo alle rivolte
24/07/2013, 16:09

NAPOLI - “Non credo, o meglio, non voglio credere che il futuro debba essere contrassegnato dalle rivolte. Ritengo che anche nei periodi di maggiore crisi, il dialogo e la ricerca di soluzioni mediate rimanga l’unica strada percorribile,  sia per chi protesta che per chi amministra, per puntare al rilancio ed allo sviluppo”. 

E’ quanto afferma il presidente della Provincia di Napoli, Antonio Pentangelo, in merito al clima teso e violento che tanto Gianroberto Casaleggio, quanto il ministro Del Rio ed il governatore Caldoro hanno detto di temere per il prossimo futuro.

“Credo che lo stesso Stefano Caldoro - ha proseguito Antonio Pentangelo -  nelle sue esternazioni di ieri non intendesse preannunciare alcuna rivoluzione inevitabile. Col Governatore spesso ci incontriamo e discutiamo per trovare soluzioni ai grandi problemi che attanagliano Napoli ed il Mezzogiorno, come per esempio nel settore dell’ambiente e dei trasporti che sono tra le principali funzioni dell’ente che presiedo. E’ il caso delle partecipate dove con i sindacati ed i lavoratori, grazie alla loro costruttiva collaborazione e disponibilità di affrontare anche contratti di solidarietà, stiamo riuscendo ad avviare quella trasformazione necessaria per una riduzione ed una razionalizzazione dei costi. Purtroppo per colpa di politiche sbagliate durate decenni, nel Meridione spesso il pubblico è stato visto ed utilizzato preminentemente con un ruolo di ammortizzatore sociale che oggi non può sostenere. E’ con questa realtà che dobbiamo confrontarci, una realtà che oggi ha dato sfogo agli incidenti al Comune”.

“In ogni caso c’è una profonda differenza tra chi teme un acuirsi delle tensioni come fa Caldoro, e chi invece sembra evocarle come Casaleggio. Nel primo dei casi si è certi che si farà tutto da parte della Politica per produrre risposte positive, nel secondo caso invece  – ha concluso Antonio Pentangelo - esattamente il contrario”. 

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di Redazione
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