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Totale sconfitta legale del Pdl: 8 ricorsi bocciati

Lazio: respinta la lista del Pdl e il ricorso di Sgarbi


Lazio: respinta la lista del Pdl e il ricorso di Sgarbi
21/03/2010, 09:03

ROMA - Anche il Consiglio di Stato ha detto di no: la lista del Pdl non ha i requisiti di legge per poter partecipare alle elezioni regionali del Lazio, per quanto riguarda la provincia di Roma. Di conseguenza gli elettori del Pdl di quella provincia dovranno scegliere di votare una lista diversa. Nonostante il decreto salvaliste, e gli otto ricorsi tra Ufficio elettorale, Tar e Consiglio di Stato, la posizione illecita del pdl nel Lazio non è stata sanata.
Parimenti, la stessa fine ha fatto il ricorso presentatio dalla lista Rete Liberal, guidata dal critico d'arte e sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi, bocciato dalla Regione. Paradossalmente è stata proprio la prima sentenza a generare la seconda. Infatti il Consiglio di Stato ha ammesso che il dl salvaliste - comunque in attesa di verifica da parte della Corte Costituzionale - si applica anche nel Lazio. Ma proprio in virtù del decreto, la durata della campagna elettorale viene compressa a soli 6 giorni, come termine minimo. E questo vanifica il ricorso di Sgarbi, dato che la sua lista ha - dalla data della sentenza del Tar a quella delle elezioni - 12 giorni, più del minimo previsto dalla dl salvaliste.
La decisione della Regione non è andata giù a Sgarbi, che ha reagito con veementi dichiarazioni: "E' il fascismo globale. Sono dei mascalzoni e delinquenti, peggio dei comunisti e vanno presi a calci nel c..... E sono pure pedofili".

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di Antonio Rispoli
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