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Laziogate, la Polverini a colloquio con Monti

Torna per la governatrice l'ipotesi di dimissioni

Laziogate, la Polverini a colloquio con Monti
24/09/2012, 09:08

Le giornate diventano ancora più difficili per Renata Polverini. La governatrice della regione Lazio, coinvolta in queste settimane nello scandalo dei fondi regionali, ha incontrato ieri sera il premier Mario Monti. Dopo il vertice con il presidente del Consiglio per fare il punto sulla questione, la Polverini ha convocato i capigruppo di maggioranza e ha poi ricevuto una telefonata da Silvio Berlusconi. Da voci trapelate da Palazzo Chigi si apprende che Monti avrebbe reagito con gelo all’incontro: “Non sono io a dover risolvere il vostro problema politico. Ma la situazione è inaccettabile”. Torna l’ipotesi di dimissioni per la governatrice, dopo il blocco del Partito Democratico, che ha lasciato la regione. Resta in bilico l’Udc, che viene tirato per la giacca dai democratici, che vorrebbero in questo modo creare un asse sulla falsariga del modello Sicilia. Sulla questione è ritornato a parlare Franco Fiorito, ex capogruppo Pdl in regione Lazio, indagato per peculato. Fiorito conferma di aver segnalato alla governatrice le disfunzioni nel sistema di controllo dei fondi pubblici a disposizione dei gruppi consiliari in regione. “La Polverini ha fatto bene a non dimettersi”, dichiara Fiorito, “perché non è direttamente responsabile e perché credo che non potesse lasciare la Regione in un momento così difficile”. Solidarietà alla governatrice arriva anche dal sindaco di Roma Gianni Alemanno: “Lei è quella che sapeva di meno perché non è in consiglio. E’ necessario un azzeramento totale all’interno del centro destra”. 

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di Maria Grazia Romano
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