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Napoli. Il neo assessore Severino Nappi ospite di Julie

Le clientele di Gabriele costano alla Regione 53milioni di euro


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Le clientele di Gabriele costano alla Regione 53milioni di euro
22/06/2010, 13:06

NAPOLI – L’assessore al Lavoro della Regione Campania, Severino Nappi, ha voluto fare chiarezza sul ruolo che ricopre, sui nuovi obiettivi della giunta di centrodestra ma soprattutto sulla “svolta” promessa rispetto ai fallimenti collezionati dal suo predecessore, Corrado Gabriele.
L’esponente dell’Udeur è stato ospite della trasmissione “Tutti in Regione”, in onda su Julie Italia e condotta dal giornalista Giovanni De Cicco. “Sono stati spesi 53 milioni di euro - ha spiegato l’assessore al Lavoro – per il progetto <Isola> e poi <Bros> senza produrre un posto di lavoro. Soldi andati in fumo. Ora toccherà a noi invertire la rotta, uscire dall’assistenzialismo e privilegiare progetti ed impegnare risorse che puntino alla creazione di posti di lavoro, mettendo tutti i disoccupati sullo stesso piano. Privilegeremo la meritocrazia e saremo intransigenti sul rispetto delle regole”.
Severino Nappi non attacca frontalmente Corrado Gabriele, fa prevalere il senso di responsabilità istituzionale. Ma smantella l’operato dell’esponente del Pd mostrando cifre, dati, delibere con assunzioni clientelari in enti pubblici durante la campagna elettorale. Non c’è bisogno di commentare oppure affidarsi alle opinioni. Per bocciare Corrado Gabriele bastano i fatti. “Ai movimenti di piazza – ha dichiarato il neo assessore a Julie – ho solo detto che per incontrarmi non c’è bisogno di fare cortei, di bloccare la circolazione o di occupare strutture pubbliche. Basta inviare un semplice fax in assessorato e prendere un appuntamento. Sono disponibile a qualsiasi confronto, ad ascoltare le istanze del territorio. Ho incontrato già 4 volte i corsisti <Bros>. Ma si badi bene: è finito il tempo dell’assistenzialismo e delle promesse. Tenteremo di operare, nonostante le difficoltà economiche, per dare risposte concrete alla platea dei corsisti ed a quella dei disoccupati. Partendo da un dato certo. Non si può andare avanti così”. Si apre un nuovo corso. Se sarà migliore o peggiore di quello precedente lo diranno i fatti. Severino Nappi, però, ci tiene ad essere chiaro, ci tiene a sottolineare che è finito il tempo delle “cuccagne”, dell’assistenzialismo becero che, tra l’altro, è stato sempre bocciato pure dai movimenti sani di piazza.
La situazione non è delle migliori pure perché i precari del progetto “Bros” non ci stanno ad essere paragonati ai disoccupati. Sono precari e lotteranno per ottenere la stabilizzazione. Una stabilizzazione che Corrado Gabriele ha sempre promesso ma mai messo in pratica. Un sogno, una patata bollente che, ora, dopo 53milioni di euro spesi senza costruire nulla, passa nelle mani del centrodestra; che si trova di fronte ad una realtà drammatica (sulla quale il centrosinistra ha costruito le sue fortune), senza un euro in cassa e per di più senza la consapevolezza di quanto sia “arrabbiata” la piazza. Una “piazza” che non può essere discriminata. Una “Piazza” stufa di essere presa in giro. Una “piazza” che merita di essere rispettata e non sfruttata come ha fatto Gabriele e continuano a fare tanti alti politici, di centrodestra e di centrosinistra. I movimenti sono pronti ad un “autunno caldo” per rivendicare i propri diritti. Le premesse ci sono tutte. L’unico problema, grave, è che nessuno ancora lo ha capito….
Nel video allegato all’articolo, l’intervista integrale all’assessore al Lavoro della Regione Campania ,Severino Nappi, in studio con Giovanni De Cicco.

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di Redazione
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