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Sarebbe un piano delle cosche per screditare il premier

Le donne di Silvio? ritorsione della Mafia. Parola di Bossi


Le donne di Silvio? ritorsione della Mafia. Parola di Bossi
28/08/2009, 02:08

La storia delle donne e delle escort in cui è rimasto coinvolto Silvio Berlusconi sarebbe una manovra orchestrata dalla mafia per ritorsione, finalizzata a colpire il premier facendogli perdere credibilità. E’ quanto ha dichiarato il ministro delle Riforme, Umberto Bossi, parlando oggi in un comizio nel Milanese.
Il Senatur, spiegando che gli ultimi eventi che hanno coinvolto (o, per meglio dire, travolto) il premier “gli puzzano”, si è detto dell’opinione che si tratti di un’enorme montatura, dietro la quale si nasconde nientemeno che la mafia. Ed ha lanciato anche un avvertimento a Berlusconi. “Se non sta attento, - ha detto il leader del Carroccio, - la mafia può fargli del male. Ho pensato che la roba delle donne sia per quel problema lì. La legge sul sequestro ha fatto un male enorme ai mafiosi”. “Quelli non perdonano”, ha concluso Bossi.
Una ipotesi interessante, quella della mafia “vendicativa”, che però, almeno per ora, non ha trovato riscontri oggettivi nei fatti. Certo è che i provvedimenti di sequestro, mirando al cuore dei clan, ovvero distruggendo il loro impero economico, sono un duro colpo per le organizzazioni criminali. Ed è verosimile che, quando lo Stato rincara la dose nella lotta alle mafie, i covi dei latitanti si riempiano di bestemmie. Ma da qui a dire che la malavita organizzata abbia orchestrato tutto per vendicarsi di Berlusconi, ce ne passa. Salvo sorprendenti risvolti giudiziari, almeno.

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di Nico Falco
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