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Il sindaco costretto a dimettersi dopo la sfiducia dei suoi

Le Idi di Marzo a San Gennaro Vesuviano, Ornella Manzi: "Ora parlo io"

L'intervista all'ex assessore alle Politiche Sociali

Le Idi di Marzo a San Gennaro Vesuviano, Ornella Manzi: 'Ora parlo io'
19/03/2017, 05:20

SAN GENNARO VESUVIANO (NA) - Pubblichiamo l'intervista fatta ad Ornella Manzi, già assessore alle politiche sociale nella Giunta appena scioltasi guidata dal sindaco Russo, e componente del direttivo campano dell'Anci giovani

1)Terremoto politico a San Gennaro Vesuviano: sfiduciato il sindaco Russo, cosa è successo e perché?

RiSP: Il 17 marzo il sindaco Antonio Russo è stato sfiduciato da 6 componenti della maggioranza e da tre consiglieri dell’opposizione. A sfiduciare il Sindaco sono stati 3 Assessori in carica ( Romito al Bilancio , Sommese alla Pubblica Istruzione e Catapano al Patrimonio e Demanio) entrati in giunta dopo un turnover avvenuto alla scadenza dei 2 anni e mezzo, rispettando un accordo preso all’inizio del mandato. Si aggiungono ai 3 Assessori, un ex componente della giunta ( Mariagrazia Nappi, in giunta fino a Dicembre 2016) , l’ex Vicesindaco e il Presidente del Consiglio in carica. A chiudere la partita sono stati tre componenti dell’opposizione,  tra cui due attivisti del Movimento 5 Stelle ( la candidata alla poltrona di Sindaco Silvana Nappi e il consigliere Andrea D’Alia) 

2)Decisivi nella sfiducia sono stati proprio alcuni rappresentanti della maggioranza,c'erano già vecchie frizioni, e di che natura?

RISP:  Le difficoltà all’interno di un percorso politico possono sopraggiungere in quanto sappiamo bene la difficoltà di amministrare oggi, dovuta anche al dissesto amministrativo in cui versa il Paese . Ma dalla mera e lecita discussione, passare alle dimissioni, la differenza è abissale. Frizioni personali non possono e non devono mettere a repentaglio il bene del proprio Paese. La fiducia di chi tre anni fa ha creduto in noi è stata tradita dimostrando che spesso, in alcuni casi , l’arroganza supera il senso di responsabilità. 

3 )A giugno dovrebbe rivotarsi, salvo commissariamento. Vi presenterete alla città con lo stesso schema e la stessa squadra del 2014?)

RISP: La cittadinanza Sangennarese ahimè sarà costretta a subire il trauma di un commissarimento per ben 15 mesi e questo getterà nel fango ciò che, anche con l’aiuto di coloro che ci hanno sfiduciato , abbiamo creato nonostante le difficoltà in cui versa il nostro Comune . Difficoltà dovute  non alla mancata volontà ma ad una serie di problemi legati alla burocrazia troppo farraginosa , al patto di stabilità e al governo” superiore “non sempre attento agli Enti locali. Gli scenari politici per San Gennaro Vesuviano ormai sono cambiati ed è evidente che la squadra attuale , dopo le dovute riflessioni, deciderà sul da farsi. 

4)Lei si ripresenterà e punterà a continuare il suo lavoro in giunta?

RISP: Ho dimostrato nel corso dei tre anni di amministrazione di aver avuto realmente a cuore le sorti del mio Paese . Ho portato avanti progetti importanti volti alle fasce deboli che spaziano dalla sfera sociale a quella sanitaria , organizzando presidi medici gratuiti rivolti a tutti i cittadini per bene 12 mesi. Mi sono battuta fortemente per le pari opportunità , portando la figura della donna al centro di un dibattito importante, creando condizioni favorevoli alla sua valorizzazione. Mi sono occupata dei più piccoli volendo fortemente a San Gennaro Vesuviano  un centro polifunzionale che accogliesse minori impegnati in attività scolastiche e ludiche. Queste sono solo alcune delle attività che con passione ,e senza altri scopi, ho svolto per la mia comunità. Ho dimostrato ai cittadini di essere reperibile 7 giorni su 7 e mi rammarica pensare che oggi questi cittadini dovranno provare ad instaurare un dialogo con il Commissario , il quale sicuramente avrà altre esigenze , mettendo da parte il fulcro fondamentale per un amministratore e cioè il dialogo e l’ascolto amichevole con la propria gente. Il 14 marzo ho presentato alla Regione Campania il progetto “BENESSERE GIOVANI “ che dà agli under 35  la possibilità di iniziare un percorso formativo e lavorativo importante presso aziende leader del nostro territorio. A seguire i lavori del bando regionale appena citato è la prima associazione giovanile sul territorio che, come da protocollo del bando regionale nonostante sia neo costituita , aveva tutte le caratteristiche per partecipare , così come descritto dall’Assessore regionale Angioli.  Il bando Benessere Giovani ha come primo obiettivo quello di creare nuove associazioni per aumentare il valore dell’associazionismo nel proprio Paese. Scellerati e inesperti hanno cercato di strumentalizzare contro di me questo impegno civile, additandomi scopi remunerativi privati, qualcosa volto a guadagnarci, non valutando che i fondi arrivano nelle casse comunali e non nelle tasche di pochi eletti. A far girare tale voce sono stati proprio componenti della maggioranza dimissionaria e ciò è significativo , in minima parte , della irresponsabile decisione.  Ma i fatti dicono che il mio mandato si è distinto per la coerenza, la lealtà e l’onestà . 

5)E' giunto il momento di una donna-sindaco per San Gennaro? Lei ci ha mai pensato ad un ruolo di primo cittadino?

RISP: Oggi coprire la carica di sindaco non è cosa facile . Continuerò il mio impegno civico prodigandomi per il mio Paese con attività sociali a 360 gradi. Andrà avanti il mio contributo alla consulta dell’ANCI Giovani  Regione Campania ,così come continuerà il percorso iniziato all’interno del mio partito, che oggi mi vede componente della commissione  per il congresso nazionale del Partito Democratico.  Amministrazioni di Paesi limitrofi mi hanno chiesto un aiuto nelle loro attività sociali ed io sarà lieta di collaborare. E’ prematuro poter pensare di ricoprire la carica di primo cittadino, nonostante sia convinta che le donne abbiano una marcia in più. Allo stato dell’arte, la mia vicinanza va all’ex sindaco Antonio Russo il quale sta subendo le conseguenze morali di una sfiducia avvenuta in assenza di gravi e irrevocabili problemi tra noi.

6) Quali colpe avete se le avete, in sincerità, sul fatto che la maggioranza, nel momento decisivo, si è mostrata fragile?

 RISP: Mi soffermo sulla questione e il rispetto di chi 3 anni fa con larga maggioranza ha creduto in un gruppo coeso, partito con le migliori intenzioni e che oggi vede tradire un progetto a cui tutti abbiamo fortemente creduto. 

Nonostante anch’io, durante la consiliatura abbia avuto momenti di frizione e scoraggiamento , per motivi spesso dettati anche da stress emotivo, il giorno 17 marzo non mi sarei mai assunta la responsabilità di sfiduciare un governo eletto mettendo il paese nelle mani di un commissario che per amministrare ci mette severità e non cuore.

 

 

 

 

 

 

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di Felice Massimo de Falco
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