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Le patetiche illusioni degli inciucisti


Le patetiche illusioni degli inciucisti
16/08/2010, 16:08

A quanto pare, lo sport di questa estate, per la politica è l'apparente scontro tra coloro che chiedono il voto anticipato (Pdl e Lega) e coloro che invece chiedono un governo purchessia, per non andare subito ad elezioni (Udc e Pd). Perchè apparente? Perchè in realtà questo è uno scontro già deciso. Vediamo perchè. Parlando in linea teorica ci sono tre possibili strade.

1) Continua il governo Berlusconi. In teoria, se i finiani continuassero a votare le leggi ad personam che Berlusconi ha fatto depositare dai suoi fedelissimi in Parlamento, come hanno fatto negli ultimi 16 anni, il governo potrebbe continuare come prima nella sua opera demolitoria dello Stato italiano, del diritto e della Costituzione. Il dettaglio è che a questo punto, Fini, che si è staccato in nome della legalità (è uscita dalla prigione dove l'avevano tenuta chiusa in questi ultimi tre lustri?) ci rimetterebbe quel poco di coerenza che ha o che dice di avere e molto del suo elettorato.

2) Cade il governo Berlusconi, nuovo governo. In teoria è uno scenario possibile. A settembre, la prima volta che Berlusconi chiede la fiducia (magari sulla legge che cancella di fatto le tutele dei lavoratori previste dall'articolo 18 dello Statuto), i finiani gliela negano, il governo cade, Berlusconi rimette il mandato. E a quel punto Napolitano che fa? Ha due soluzioni: o reincarica Berlusconi di trovare una nuova maggioranza o fa un governo senza Pdl e Lega. Perchè queste due alternative? Perchè Berlusconi non è un politico, ha una mentalità del "qui comando io e basta". Non accetterebbe mai di far parte di un governo nel quale non fosse lui a decidere. Quindi o il reincarico va a lui, oppure lui si rifiuterebbe di parteciparvi, come fece nel 1995 col governo Dini, che inizialmente appoggiò (al momento della fiducia Forza Italia si astenne) e poi rinnegò. Vediamo le due alternative. Se il reincarico non va a lui, ma ad un tecnico, i numeri per governare ci sono solo se si raccolgono tutti i deputati e i senatori di tutti i partiti. Una "ammucchiata" senza senso e senza futuro, contro la quale Pdl e Lega avrebbero buon gioco nello sparare a zero, contando anche sull'enorme potere mediatico del premier. E poi per far cosa? La legge elettorale? Che questa legge faccia schifo, è facile da dire, ma con cosa va sostituita? Se si chiede a 100 deputati diversi... beh, non dico che si ottengono 100 risposte diverse, ma una decina di sicuro. Quindi che legge si potrebbe fare? Infatti, tutti coloro che invocano questa soluzione, si guardano bene dal dire di quale legge elettorale si parla (e naturalmente i giornalisti si guardano bene dal chiederlo). Come si vede, possibilità zero. Più facile una trattativa con un nuovo governo Berlusconi: Il Pd e l'Udc lo appoggiano, garantendogli almeno l'astensione e in cambio il premier ottiene anche l'immunità dai processi ancora in corso, magari anche per i suoi uomini, a cominciare da quel Dell'Utri che ha più volte minacciato Berlusconi di rivelare tutto, se finisse in galera (e c'è una condanna a 7 anni di reclusione su cui deve decidere la Corte di cassazione). Non è strano, sarebbe solo un prosieguo della trattativa andata avanti dal 1996 in poi, che garantì all'epoca a Berlusconi la possibilità di quotare Mediaset in Borsa, nonostante all'epoca avesse debiti superiori alle proprietà della società. E per gli scettici, basta ricordare che ne parlò in aula Luciano Violante, in un celeberrimo intervento (guarda video) che Sabina Guzzanti ha anche inserito nel film Viva Zapatero.

3) Nuove elezioni. E' la terza possibilità: il governo Berlusconi cade, non si crea alcun nuovo governo e quindi si va alle elezioni. In che condizioni? Abbiamo un Berlusconi proprietario o comunque controllore di 7 reti TV, e che può violare impunemente la legge sulla par condicio, come ha dimostrato alle scorse elezioni europee, perchè controlla anche la Commissione di Vigilanza Rai e l'Agcom (come dimostrato dalle telefonate intercettate dalla Procura di Terni) che dovrebbero punire le violazioni alla legge. Inoltre può contare sull'aiuto dei mezzi statali (auto blu, comunicazioni istituzionali, ecc.) per farsi aiutare nella sua campagna elettorale; così come può usarli per fare comizi senza temere contestazioni, dato che ormai sono diversi anni che Polizia e Carabinieri controllano il pubblico dei comizi del premier, allontanando - in spregio delle leggi e della Costituzione - coloro che non fanno parte dei gruppi ammessi e stracciando e distruggendo eventuali striscioni contrari al premier o ai suoi uomini. Dall'altra parte abbiamo un Pd che sta facendo di tutto per litigare con Italia dei Valori, un Udc che non vuole allearsi in visto della costruzione del celeberrimo "terzo polo" e un Fli che ancora non ha deciso che cosa fare. A completare il tutto, una legge elettorale che dà la maggioranza assoluta alla Camera, con il 55% dei seggi, a coloro che hanno la semplice maggioranza relativa. Ovviamente Pdl più Lega hanno più preferenze di Pd, Udc. Idv e così via, ciascuno presi singolarmente. Quindi nuove elezioni significa creare un nuovo governo Berlusconi, questa volta formato da persone magari più incapaci di quelle attuali ma senz'altro più affidabili. E questa volta un governo che durerà fino al 2015-2016. Qualcuno è dell'idea che all'inizio del 2016 Berlusconi non sarà ancora riuscito a disintegrare l'economia italiana? Io no.

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di Antonio Rispoli
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