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Week-end tutti ai gazebo per scegliere simbolo e delegati

Le primarie ? In fondo, a destra. Fratelli d'Italia come il Pd


Le primarie ? In fondo, a destra. Fratelli d'Italia come il Pd
20/02/2014, 12:48

Sabato 22 e domenica 23 febbraio, anche se in pochi lo sanno, si terranno altre elezioni primarie. A promuoverle è Fratelli d'Italia, il partito di Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa. La vera novità, però, è che per la prima volta questo genere di consultazioni vengono promosse a destra e non dal Pd e dal centrosinistra. Il giovane partito della destra italiana chiama i cittadini al voto per scegliere il nuovo simbolo e i delegati al congresso nazionale. In ballo c'è anche la fiamma tricolore, visto che si discute se ripresentarla alle prossime elezioni europee. Dunque chi si recherà ai gabezo deciderà anche se nel nuovo simbolo ci sarà o meno posto per lo storico simbolo della destra italiana. Difficile prevedere che risultato possano avere queste primarie. Certo è che la novità politica delle consultazioni dirette con la base, a destra, nasconde non poche insidie. Da sempre, ad esempio, l'elettorato moderato e conservatore è poco incline alla mobilitazione per un voto che non sia quello "ufficiale" delle politiche, europee o amministrative. E non è un caso che anche quando il Pdl targato Angelino Alfano, qualche tempo fa, provò a organizzare le primarie alla fine poi non riuscì e non volle organizzare nulla. 
La prossima settimana se ne saprà di più. In primis bisognerà capire quanti cittadini si recheranno al voto e poi se la sollecitazione di Fdi alla propria base elettorale determinerà una vera e spontanea mobilitazione o se voteranno solo coloro che vengono spinti a farlo dagli esponenti politici di Fdi (consiglieri comunali, sindaci, amministratori, responsabili di partito, ecc). 

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di Paolo Trapani
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