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Finalmente si decide per il candidato governatore

Le primarie in Puglia: Vendola Vs Boccia il 30 gennaio


Le primarie in Puglia: Vendola Vs Boccia il 30 gennaio
13/01/2010, 19:01

BARI - "La storia in(de)finita", "poltrone senza frontiere" ecc...di nomignoli alla bagarre pugliese che stava stravolgendo il Partito democratico ne avevamo trovati diversi ma, finalmente, pare giunta la fine delle dispute e scongiurata l'eventualità di uno scisma devastante del centrosinistra all'interno della regione.
Così, da "ricatto", (cit. Boccia) le primarie divengono l'unico modo per trovare il bandolo di una matassa che stava diventando esplosiva. La notizia non è ancora ufficiale ma, dato il probabile si di Pierferdinando Casini ottenuto grazie all'assillo di Massimo D'Alema, l'ipotesi di scontro diretto tra Francesco Boccia e Nichi Vendola per il prossimo 30 gennaio sembra oramai quasi certa. L'Udc attenderà infatti alla finestra; con un raperonzolo calato verso il principe del Pd Boccia o, in caso di sconfitta di quest'ultimo da parte del drago vendoliano, pronta a gettarsi fra le braccia del Pdl. Altra alternatva del partito di Casini, potrebbe essere poi quella di  svestire i panni della principessa sul bordello (elettorale), indossare l'armatura e correre da sola (si spera non verso muliti a vento).
Dal canto loro, i sostenitori del governatore uscente, parevano non attendere altro:"
per noi sarebbe un risultato straordinario"; commenta infatti il fido scudiero vendoliano Nicola Fratoianni riferendosi alla possibilità delle primarie fissate a fine gennaio.
Anche Rocco Buttiglione, sulle pagine dell'Unità, dichiara che "Non possiamo impedire al Pd di fare le primarie…noi ci siamo impegnati ad attendere il risultato, speriamo che la nostra base in Puglia accetti di stare alla finestra fino alla fine di gennaio, li sento abbastanza nervosi…"
Dunque, in tema di metafore fiabesche, Francesco Boccia sarà costretto ad ingoiare il rospo e ad affrontare a viso aperto il suo oramai acerrimo nemico in un confronto che, come da lui stesso più volte ribadisto, avrebbe felicemente evitato. Da parte Pd c'è la fiducia che la sconfitta dell'economista moderato del 2005 non si ripeta; dato che "Oggi Boccia è molto più conosciuto e che ha il Partito dalla sua". Noi, intanto, restiamo alla finestra insieme all'Udc; convinti che lo spettacolo sarà interessante; in qualunque modo finirà.

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di Germano Milite
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