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Si sospetta che questo sistema abbia evaso le tasse

Le tariffe della Lega: 2000-2500 euro al mese per essere eletti


Le tariffe della Lega: 2000-2500 euro al mese per essere eletti
10/05/2012, 16:05

FORLI' - Anche la Procura di Forlì sta indagando sulle vicende riguardanti la Lega Nord, oltre a quelle di Napoli, Reggio Calabria e Milano; probabilmente la competenza è stata assegnata sulla base di documenti trovati durente le perquisizioni a Belsito.
E si è scoperto che esisteva un tariffario obbligatorio, per colui che voleva essere eletto: doveva pagare 2000 euro al mese al partito per tutta la durata della legislatura; la cifra saliva a 2400 euro per le elezioni successive alla prima. Un pagamento frutto di un accordo che veniva sottoscritto davanti al notaio e reso pubblico dopo la vittoria elettorale; se il candidato non veniva eletto, si cancellava tutto.
Fin qui nulla di nuovo: è normale che i candidati versino soldi al proprio partito. Il punto è che questo sistema presenta delle anomalie legali. Innanzitutto tecnicamente la donazione di soldi che non si hanno è un atto nullo; e un notaio non può redigere atti nulli. Inoltre, il meccanismo della donazione con atto notarile consentiva di aggirare il fisco: infatti, in questo modo non si paga la tassa del 19% (i partiti ne sono esenti); e così finiscono col pagare meno tasse.

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di Antonio Rispoli
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