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Lebro (UDC): "Tassa di soggiorno: iniquo commisurarla a stelle alberghi"


Lebro (UDC): 'Tassa di soggiorno: iniquo commisurarla a stelle alberghi'
22/06/2012, 09:06

“E’ scandaloso che si sia approvata una tassa non equa, che non prende in considerazione una fasciazione di prezzo in funzione delle tariffe applicate, ma semplicemente le stelle assegnate all’albergo”. Afferma il Capogruppo dell'Udc al Consiglio comunale di Napoli, David Lebro, nel corso della seduta consiliare di oggi dedicata al bilancio di previsione 2012, in riferimento all’emendamento proposto dallo stesso alla delibera n°397/2012 sull’istituzione dell’imposta di soggiorno a carico dei turisti.

“Premesso che a Napoli -chiarisce Lebro-, a differenza di altre città italiane, viene applicato un prezziario molto diversificato in funzione della localizzazione dell’albergo e, di conseguenza, non necessariamente le stelle corrispondono al prezzo applicato dall’albergo stesso, a maggior ragione il gruppo consiliare dell’Udc non può accettare che questa tassa venga applicata sulle stelle e non sulle fasce di prezzo delle camere”.

“Sulla legittimità di tale proposta -continua Lebro- è stato chiesto anche l’intervento dei tecnici che hanno istruito la delibera ma, data la loro assenza, non si è potuto procede in tal senso”.

“Non resta che prendere atto del fatto che -conclude Lebro- il Consiglio comunale ha accettato di approvare una tassa iniqua e che contribuirà sicuramente ad aumentare le difficoltà delle strutture ricettive che non insistono nelle zone centrali della città”.




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di Redazione
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