Politica / Politica

Commenta Stampa

Bocciati tutti gli emendamenti di proroga

Lega e M5S dicono no al salvataggio di Radio Radicale


Lega e M5S dicono no al salvataggio di Radio Radicale
21/05/2019, 13:30

ROMA - Oggi scade ufficialmente la convenzione tra il Ministero dello Sviluppo Economico e Radio Radicale, che impegna lo Stato a pagare una somma di 14 milioni di euro all'anno alla radio per la trasmissione delle dirette parlamentari. E sempre oggi in Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, durante l'esame del cosiddetto "decreto crescita", sono stati bocciati gli emendamenti che puntavano a salvare la radio e la convenzione. Anche l'emendamento presentato dal leghista Massimiliano Capitanio, che prevedeva un rinnovo per soli sei mesi a fronte di un pagamento di soli 3,5 milioni di euro, è stato bocciato da M5S e Lega. Così vanno a farsi benedire tutte le assicurazioni e le promesse avanzate da M5S e Lega che dicevano di non volere la chiusura di Radio Radicale. 

Intanto, ieri è stato ricoverato in ospedale Roberto Giachetti. Il deputato del Pd è da alcuni giorni in sciopero della fame e della sete proprio per difendere Radio Radicale. Purtroppo, è una cosa che succede quando non si beve: il corpo si disidrata e ci sono malesseri di vario tipo, anche gravi. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©