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Verrà fatta firmare dai simpatizzanti a Pontida

Lega: legge di iniziativa popolare per i Ministeri al nord


Lega: legge di iniziativa popolare per i Ministeri al nord
07/06/2011, 15:06

ROMA - In giornata la Lega Nord depositerà presso la Corte di Cassazione il testo della legge di iniziativa popolare "sulla territorializzazione dei ministeri e delle altre amministrazioni centrali". In pratica hanno deciso di trasformare l'iniziativa governativa in una iniziativa "dal basso" e per questo il Carroccio raccoglierà le firme a cominciare da domenica 19 giugno, data in cui si celebrerà il tradizionale raduno di Pontida.
Questa è la notizia, che però spinge ad alcune riflessioni. La prima è che questa decisione dimostra come non ci sia la minima intenzione del partito di fare alcunchè in questo campo. Infatti, l'idea della legge di iniziativa popolare ha senso se fatta da cittadini, gruppi e movimenti al di fuori del Parlamento. La Lega Nord ha abastanza deputati da far discutere qualsiasi legge voglia. E le firme non sono un problema: un partito di quelle dimensioni, 50 mila firme le raccoglie in un amen. E allora perchè fare così? Semplicemente per ingannare ancora i propri elettori, facendogli firmare una legge che non verrà mai discussa.
Anche perchè, se si deve discutere una legge di iniziativa popolare, c'è prima quella di Beppe Grillo, accompagnata da oltre un milione di firme, che sta facendo le ragnatele in qualche cassetto al Senato e che chiede un massimo di due legislature per i deputati e l'ineleggibilità per chi ha condanne passate in giudicato.
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di Antonio Rispoli
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