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Lega Nord deposita DDL anti-burqa


Lega Nord deposita DDL anti-burqa
06/10/2009, 16:10

Nuova legge razzista presentata il Parlamento il 2 ottobre su cui la Lega Nord ha già chiesto tempi strettissimi, e riguarda il burqa. Attualmente c'è una legge, varata nel 1975 (in pieno periodo di terrorismo, ricordiamocelo), che prevede sanzioni penali per coloro che "senza giustificato notivo", indossano casci o cappucci che nascondano le fattezze del viso. Ovviamente era un aiuto che si dava alle forze dellordine per scovare i delinquenti; inoltre si rendeva difficile indossare capi che nascondessero i lineamenti in caso di reati gravi. La Lega sta combattendo da anni una battaglia per costringere le donne musulmane a non indossare il burqa, mandando poliziotti e vigili urbani ad arrestare, nelle strade delle cittadine del nord est, le donne che lo indossano, accusandole di aver violato questa legge. Ma i Tribunali, appoggiati da sentenze della Cassazione, di solito mandano assolte le imputate, in quanto c'è il giustificato motivo: il rispetto di una tradizione religiosa (almeno nella loro convinzione, perchè in realtà il Corano non dice nulla del genere, limitandosi a prescrivere un abbigliamento casto per le donne, ndr).
Così la Lega ha proposto di introdurre una grossa modifica al reato, eliminando le parole "senza giustificato motivo", e inserendo tra gli oggetti che non possono essere utilizzati per nascondere il viso "gli indumenti indossati in ragione della propria affiliazione religiosa". E' chiaro che quindi l'obiettivo è proprio quello di impedire alle donne musulmane di usare il burqa.
La legge già sta sollevando proteste, soprattutto tra le donne del PD e dell'IdV. Ma è evidente che si tratta dell'ennesimo attacco a coloro che, in una maniera o nell'altra credono nell'Islam. E la cosa è proibita dalla nostra Costituzione, che prevede la libertà religiosa.

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di Antonio Rispoli
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