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LEGA:50 EURO PER UN PERMESSO DI SOGGIORNO


LEGA:50 EURO PER UN PERMESSO DI SOGGIORNO
09/01/2009, 19:01

"Mi auguro che la maggioranza rifletta prima di varare norme che nulla hanno a che vedere con la doverosa lotta all'immigrazione clandestina, e che sono oggettivamente discriminatorie nei confronti dei lavoratori stranieri regolarmente presenti sul territorio nazionale". Il presidente della Camera Gianfranco Fini interviene così, con una nota, sull'emendamento della Lega, che ha ricevuto il parere favorevole del governo, che prevede tra l'altro, per gli immigrati, il pagamento di 50 euro per ottenere il permesso di soggiorno.

 "A decorrere dall'anno 2009 - si legge nel testo - è istituita una tassa di concessione governativa, nella misura di 50 euro, per il rilascio di permessi di soggiorno ai cittadini stranieri e sui rinnovi dei medesimi. Le relative risorse sono assegnate ad apposito Fondo istituito presso lo Stato di previsione del ministero dell'interno e devolute ai Comuni di residenza dello straniero richiedente il permesso. Le suddette risorse devono essere utilizzate in via prioritaria dai comuni per l'attuazione di politiche sociali di sostegno alle famiglie e per la vigilanza e il controllo del territorio".

Più che negativo il giudizio del Pd: "E' una misura discriminatoria - afferma Giulio Calvisi - che va aggiungersi alla richiesta agli stranieri che aprano la partita Iva di versare una cauzione di 10mila euro". Quest'ultimo emendamento, che è stato accolto dai relatori con alcune modifiche ma sul quale il governo ancora deve dare un parere, punta a fare in modo che "all'apertura della partita iva da parte di una società o da parte di un cittadino straniero non comunitario deve essere depositata una garanzia fidejussoria bancaria o assicurativa a favore dell'Agenzia delle entrate per un importo non inferiore ai diecimila euro".

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di Redazione
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