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Alla Regione Lombardia l'ennesima norma discriminatoria

Lega+FI: fondi per i papà separati, solo se non gay e italiani


Lega+FI: fondi per i papà separati, solo se non gay e italiani
16/04/2014, 09:56

MILANO - Ancora una volta la maggioranza in Regione Lombardia propone quella che sarebbe una buona legge, se non fosse altamente discriminatoria. Si tratta di una legge pensata per offrire un sostegno economico a quegli uomini separati che non ce la fanno a mantenersi e a versare gli alimenti alla ex moglie. 

Ma la Lista Maroni presenta una limitazione alla legge: devono essere persone che risiedono da almeno 5 anni in Lombardia e nate in Italia. E i ciellini di Forza Italia ne aggiungono un'altra: devono andare solo a persone che provengono da una famiglia tradizionale, niente gay e niente coppie di fatto. 

La norma prevederebbe un sostegno economico per 18 mesi a coloro che sono separati da meno di 3 anni, oltre ad un bonus nel punteggio per l'assegnazione dei bandi delle case popolari.

Ma, oltre all'opposizione di Pd, M5S, anche Ncd ha presentato molti emendamenti alla legge, pur facendo parte della maggioranza. Emendamenti del Pd e di M5S che cercano di ampliare la platea di coloro a cui spetterebbe questo sostegno, mentre quelli di Ncd tentano di restringerle per evitare di spendere troppo. 

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di Antonio Rispoli
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