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"Attacco alla parte povera del paese"

Legge di stabilità, Camusso: "E' cinica e insopportabile"

Ma non c'è ancora il testo formale

Legge di stabilità, Camusso: 'E' cinica e insopportabile'
14/10/2012, 09:31

PALERMO – “Siamo un po' imbarazzati dal fatto che il testo formale della legge di stabilità continui a non esserci. C’è anche una difficoltà ad individuare come si possa chiedere al Parlamento di modificarla, ma noi faremo tutte le iniziative necessarie perché il Parlamento la modifichi con iniziative di mobilitazione che riterremo necessarie”. Lo ha detto Susanna Camusso, leader nazionale Cgil, a Palermo per partecipare a un incontro politico a sostegno del segretario regionale Cgil uscente Mariella Maggio, candidata nella lista di Rosario Crocetta. “Pensiamo che questa legge di stabilità, ancor più dei decreti precedenti, sia un vero intervento contro la parte più povera del Paese - ha aggiunto la Camusso - con elementi di cinismo che troviamo insopportabili: come l'idea che si tagli ai dipendenti pubblici il permesso per assistere ai disabili”. Per Susanna Camusso “siamo di fronte a un'idea di società che non è condivisibile perché protegge la parte che ha di più e se la prende con i più deboli”. 

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di Valerio Esca
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