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Bonus per chi supera l'11%, sbarramento al 5%

Legge elettorale: accordo trovato tra Pd, Pdl e Terzo Polo


Legge elettorale: accordo trovato tra Pd, Pdl e Terzo Polo
07/03/2012, 14:03

ROMA - Prende forma l'accordo tra Pd, Pdl e Terzo Polo sulla legge elettorale. Un accordo ritagliato su misura per i tre partiti e contro tutti gli altri. Infatti, l'elezione del Parlamento dovrebbe avvenire in parte con collegi uninominali e in parte col proporzionale (pare che ci si attesti sul 50-50, ma c'è incertezza sul punto). Ma nella parte proporzionale sono previsti una serie di paletti: innanzitutto uno sbarramento al 5%; ma soprattutto un bonus di seggi per quei partiti che superano l'11%, a scapito di quelli che non raggiungono questa soglia. E' un caso che questa soglia penalizzerebbe Idv, Lega Nord e Sel, mentre Pd, Pdl sono sicuri di raggiungere questo limite e per il Terzo Polo è molto probabile?
Gli esponenti dei tre partiti però si schermiscono, dicendo che la legge elettorale verrà cambiata solo dopo la riforma costituzionale - che prevede tra le altre cose la riduzione dei deputati da 630 a 508 e dei senatori da 315 a 254 (di questi 8 deputati e 4 senatori eletti all'estero) - e i regolamenti delle due Camere, in maniera che sia assicurata stabilità nell'operatività del Parlamento. Quand'anche fosse vero, il problema resta: quanto può essere pericoloso escludere o limitare fortemente tante parti del Paese? Ricordiamoci che Pd, Pdl e Udc, secondo i sondaggi, insieme faticano a superare il 50%. Vogliamo un 50% del Paese non rappresentato in Parlamento?

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di Antonio Rispoli
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