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Renzi: “Accordo con il Cavaliere trasparente"

Legge elettorale, Berlusconi: “Senza bipolarismo non si governa”


Legge elettorale, Berlusconi: “Senza bipolarismo non si governa”
19/01/2014, 18:10

"Con questo assetto l'Italia è ingovernabile, solo con il bipolarismo si può governare". Parla così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, all’indomani dell’incontro con il neo segretario del Pd, Matteo Renzi, sulla riforma delle legge elettorale. Il Cavaliere era in collegamento telefonico per l’inaugurazione del nuovo clun ‘Forza Silvio’ della Valle di Susa. "Il premio di maggioranza di cui stiamo discutendo con Renzi garantirà larghe maggioranze", dice ancora Berlusconi.
Nel corso del collegamento telefonico, il leader di FI si è detto “deluso” dagli ultimi presidenti della Repubblica: "Da noi è il capo dello Stato che decide se una cosa si può fare o meno. E io con tre capi di stato di sinistra ho avuto cocenti delusioni".
Ma non è l’unica critica. Berlusconi, infatti, muove ulteriori accuse anche nei confronti dei componenti della Consulta: "La Corte Costituzionale è un organismo politico della sinistra. I Capi dello Stato hanno approfittato del potere di nomina di cinque giudici, e hanno mandato lì dei loro amici di sinistra".
"Durante le campagne elettorali i grandi partiti come il nostro hanno lo stesso spazio di quelli minori. E' la par condicio, una legge improvvida della sinistra che porta al frazionamento del voto e all'ingovernabilità", dichiara ancora Berlusconi  parlando della par condicio come una legge improvvida.
"Un accordo trasparente, alla luce del sole". Lo dichiara il segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, in merito all’intesa siglata sabato con il leader di Forza Italia. "Sono stato eletto alle primarie per cambiare le regole del gioco, per rilanciare sul lavoro, per dare un orizzonte al Pd e all'Italia. Dopo 20 anni di chiacchiere, in un mese abbiamo il primo obiettivo a portata di mano", scrive su Facebook il segretario del Pd.

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di Erika Noschese
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