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Più si conquistano seggi, più ci sarà un premio alto

Legge elettorale: Calderoli presenta il "premio a scalare"


Legge elettorale: Calderoli presenta il 'premio a scalare'
21/11/2012, 11:58

ROMA - Nella discussione sulla legge elettorale, uno dei più prolifici nel presentare modifiche è proprio il primo firmatario dell'attuale legge, Roberto Calderoli. E così arriva la sua terza bozza: un premio di maggioranza a scalare. 
Secondo l'idea di Calderoli, i casi di esaminare sono quattro. Se nessuno dei partiti raggiunge il 30% dei voti, non scatta nessun premio di maggioranza. Se un partito vince arrivando tra il 30 e il 35%, scatta un premio pari al 22,5% dei voti ricevuti (in pratica i seggi in Parlamento si calcolerebbero come se il partito avesse preso tra il 37 e il 43%). Se arriva tra il 35 e il 40%, il premio diventa del 27,5% (quindi i seggi conquistanti andrebbero dal 45% al 51%). Se il partito vincitore si attestasse tra il 40 e il 45%, il premio diventerebbe nominalmente del 35%, ma con il limite di 340 seggi, pari al 54% dei seggi del Parlamento, contro il 55% della legge attuale. In pratica, tra il 40 e il 54% dei voti conquistati, si avrebbero sempre e comunque 340 seggi, dato che oltre il 54% non ci sono bonus. 
 Resta da capire cosa succederebbe se il partito vicnente prendesse tra il 25 e il 30% e perchè non cì'è alcuna differenza tra il prendere il 41% o il 52% dei voti, in termini di seggi. 

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di Antonio Rispoli
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