Politica / Politica

Commenta Stampa

Non c'è accordo sulla nuova legge

Legge elettorale: il Senato rinvia e aspetta la Consulta


Legge elettorale: il Senato rinvia e aspetta la Consulta
02/12/2013, 18:25

ROMA - Continua al Senato la manfrina, in Commissione Affari Costituzionali, sulla legge elettorale. Infatti nuovo rinvio per la seduta inizialmente indetta per le 20 di questa sera, in cui si dovevano votare i due ordini del giorno sulla nuova legge elettorale: da una parte il sistema spagnolo (proporzionale con sbarramento) proposto dall'ex Pdl; dall'altra un ritorno al Mattarellum, sia pure con molte modifiche, proposto dalla Lega Nord. Non se ne discuterà neanche nella prossima seduta, del 4 dicembre. Insomma, sarà la Corte Costituzionale a decidere come modificare il Porcellum prima che i partiti si prendano questa responsabilità. 
Al di là delle scusanti (mancato accordo tra i partiti, il Pd bloccato in attesa dell'8 dicembre e quindi di sapere chi sarà il nuovo segretario; assenza completa nella discussione di alcuni partiti come il Movimento 5 Stelle), la realtà è evidente: il Porcellum fa comodo a tutti i partiti, dato che così poche persone possono decidere chi deve essere eletto e chi no. Ed ovviamente non sono i migliori ad essere eletti, ma i più fedeli al capo. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©