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E Berlusconi bacchetta Renzi

Legge elettorale: Italicum solo alla Camera

Soddisfazione dal Nuovo Centro Destra di Alfano

Legge elettorale: Italicum solo alla Camera
04/03/2014, 18:23

ROMA  - Alla fine l’accordo sull'Italicum, tra Partito democratico e Forza Italia,  si è trovato.  Ma  sarà applicato solo per l'elezione dei deputati. Dopo l’incontro di  Silvio Berlusconi coni  i suoi collaboratori, infatti,   è arrivato il via libera allo "spacchettamento": Italicum per l'elezione dei deputati (liste bloccate, circoscrizioni piccole e premio di maggioranza con soglia al 37% al primo turno), proporzionale con una preferenza per l'elezione dei senatori.

“Prendiamo atto con grave disappunto della difficoltà del Presidente del Consiglio di garantire il sostegno della sua maggioranza agli accordi pubblicamente realizzati. Come ulteriore atto di collaborazione, nell’interesse del Paese, a un percorso riformatore verso un limpido bipolarismo e un ammodernamento dell’assetto istituzionale, manifestiamo la nostra disponibilità ad una soluzione ragionevole che, nel disegnare la nuova legge elettorale, ne limiti l’efficacia alla sola Camera dei Deputati, accettando lo spirito dell’emendamento 2.3”,  ha affermato  il leader di Forza Italia in una nota.

Il Partito Democratico, visto l’apertura di Forza Italia,  ha  successivamente  presentato un emendamento che stralcia l'articolo 2 della legge, quello che disciplinava l'elezione dei senatori.

Su twitter, il leader dell'Ncd Angelino Alfano ha mostrato  di gradire l'accordo tra i due partiti maggiori, e quindi ha confermato la sua fiducia nel premier: “Dobbiamo superare il Senato. Quindi legge elettorale solo per la Camera. Noi non siamo delusi da Renzi. Patti chiari, riforme certe #avantitutta”.

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di Rosario Scavetta
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