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Il Pd starebbe lavorando a una legge simile al Mattarellum

Legge elettorale, Lupi: "Accordo prima con la maggioranza"

Gelmini: "Si vuole marginalizzare partito di Berlusconi"

Legge elettorale, Lupi: 'Accordo prima con la maggioranza'
22/12/2013, 16:25

ROMA - “Ben venga il dialogo con tutti, con Forza Italia e le opposizioni, ma, sulla legge elettorale, la maggioranza farà una proposta”, ha detto Maurizio Lupi, esponente del Nuovo Centrodestra, che con queste parole ha rimarcato l’esigenza, secondo un’idea condivisa dal suo schieramento politico, di ricercare un accordo relativo al nuovo sistema di voto prima tra le forze che sostengono il governo Letta e poi, solo in seguito, anche con le opposizioni. L’idea di Lupi sembra essere stata lanciata come un messaggio al segretario del Pd, Matteo Renzi, che, invece, accetterebbe di ammettere sin da subito al tavolo delle discussioni anche Silvio Berlusconi e Beppe Grillo.

Pare che il Pd stia lavorando, secondo alcune indiscrezioni, ad un modello di sistema elettorale simile al vecchio Mattarellum, una legge elettorale maggioritaria con quota proporzionale. Alla coalizione che conquisti almeno 200 seggi spetterà un premio di maggioranza e nel caso in cui nessuno raggiunga tale quota si ricorrerà ad un ballottaggio.

“Mi sembra  che il Mattarellum non abbia funzionato, come non ha funzionato poi il Porcellum”, ha spiegato Lupi. Secondo il ministro bisogna bocciare la possibilità di ritornare alla legge elettorale vigente prima del Porcellum. Piuttosto, secondo Lupi, bisogna produrre un sistema che garantisca “la salvaguardia del bipolarismo, il potere di scelta da parte dei cittadini e la governabilità”. Ma Mariastella Gelmini, di Forza Italia, accusa il ministro Lupi di voler solo “marginalizzare il partito di Berlusconi e di volersi intestare tutta la rappresentanza del centrodestra senza averne i voti”.

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di Vanessa Ioannou
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