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Ncd: “Si rischia la crisi”

Legge elettorale, raggiunta l’intesa tra Pd-Sel-M5S


Legge elettorale, raggiunta l’intesa tra Pd-Sel-M5S
12/12/2013, 17:32

La riforma della legge elettorale sarà rinviata a Montecitorio. Sel, Pd e M5S, infatti, hanno votato a favore mentre gli altri gruppi, compreso il Ncd, si è espresso contro. Ed è proprio il Nuovo Centro Destra, attraverso le parole del ministro delle Riforme, Gaetano Quagliariello, ad avvertire che bisogna trovare un accordo entro il 6 gennaio o sarà crisi di governo.
"Il vero nodo è che se un governo c'è e ha una sua maggioranza, allora è la maggioranza che si deve mettere d'accordo sulla legge elettorale, questo è il vero nodo", ha dichiarato il ministro delle Riforme. "Nei prossimi 10-15 giorni questa maggioranza o trova un accordo su legge elettorale e sulle riforme istituzionali o va in crisi e ognuno si prenderà la sua responsabilità", ha detto ancora ai microfoni di Sky tg24.
"Un conto è abolire il Senato, ipotesi più che praticabile e per molti anche condivisibile, un conto è avallare un vero e proprio scippo della Camera dei Deputati ai danni del Senato esercitato sulla base di una decisione trasversale che contraddice precedenti deliberazioni e intendimenti concordati. Se il buon giorno si vede dal mattino si sta preparando una fase di prepotenza che non promette nulla di buono e in cui ciascuno si assumerà le proprie responsabilità". Sono queste, invece, le parole di Pier Ferdinando Casini.
Intanto, verso le 18 circa – a Montecitorio -  ci sarà l’incontro tra la presidente della Camera, Laura Boldrini e il presidente del Senato, Pietro Grasso per discutere dell'iter della legge elettorale.

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di Erika Noschese
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