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Reintrodotte anche preferenze plurime e norma salva-Lega

Legge elettorale: Renzi e Berlusconi si accordano per il 37%


Legge elettorale: Renzi e Berlusconi si accordano per il 37%
29/01/2014, 09:42

ROMA - Ieri Matteo Renzi, intervistato da Ballarò, ha de3tto che l'accordo sulla legge elettorale con Berlusconi è ad un passo. Il che, secondo i rumors è vero, ma nel senso che è Berlusconi a scriverla: infatti pare che Renzi abbia ceduto alle insistenze del Cavaliere, fissando la soglia per avere il premio di maggioranza al 37% e non più al 35%. Reintrodotte le candidature plurime (anche se non più di 4 per evitare problemi con Alfano), cioè la possibilità di presentarsi in più collegi; abbassate le soglie per i partiti più piccoli, dal 5 al 4% per i partiti in coalizione e dall'8 al 7% per quelli che si presentano da soli; norma salva-Lega, con ripescaggio dei partiti che superino l'8% in almeno 7 circoscrizioni (che dovrebbero essere al massimo pari ad una provincia, e quindi è un risultato alla portata della Lega, che altrimenti resterebbe fuori dal Parlamento); niente preferenze (Il Pd ha ritirato tutti gli emendamenti in proposito). Insomma, un sì totale alle richieste di Berlusconi.
A questo punto la discussione dovrebbe iniziare giovedì 30 gennaio, in aula. Ma non ci potrà essere alcuna approvazione prima di febbraio: per il 31 è prevista la discussione sul decreto per la Terra dei Fuochi, nel casertano. E quindi la legge elettorale slitterà alla settimana prossima.

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di Antonio Rispoli
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