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Questa l'intesa tra forze politiche e Ministro Grilli

Legge stabilità: via i tagli Irpef, sì a Iva e cuneo fiscale

Si ragiona sulla retroattività del taglio

Legge stabilità: via i tagli Irpef, sì a Iva e cuneo fiscale
31/10/2012, 19:00

ROMA - Niente più taglio delle aliquote Irpef, e destinazione dei risparmi alla sterilizzazione della aliquota intermedia dell'Iva, quella del 10%, e a detrazioni a favore del lavoro. Sono questi “gli obiettivi” della riscrittura della legge di stabilità su cui il ministro Vittorio Grilli e i relatori hanno stabilito un'intesa. Secondo quanto hanno riferito i relatori alla legge di stabilità, Pier Paolo Baretta (Pd) e Renato Brunetta (Pdl), e della legge di bilancio, Amedeo Ciccandi (Udc), il ministro grilli ha dato la propria “disponibilità” a riscrivere la manovra a parità di saldi secondo le modalità proposte. Si tralascerebbe l'abbassamento delle due aliquote Irpef più basse, e si procederebbe alla sterilizzazione dell'aliquota Iva del 10% che incide sui beni di consumo base. Salterebbe inoltre la retroattività del taglio di detrazioni e deduzioni, mentre sulla franchigia e sul tetto di ciascuna di esse, “si sta ragionando”. Le risorse rimanenti verranno destinate al lavoro. Inoltre il Fondo di 900 milioni che fa capo a Palazzo Chigi verrà “qualificato”, nel senso che non sarà più generico bensì sarà destinato al “sociale”. Ciccanti ha sottolineato che si può parlare di “intesa sugli obiettivi” tra maggioranza e governo, mentre Baretta e Brunetta hanno evidenziato che non c’è ancora i dettagli tecnici per formalizzare l'accordo. Le risorse che si renderanno disponibili grazie allo stop al taglio delle aliquote Irpef serviranno a sterilizzare l'aumento dell'aliquota iva del 10% mentre quella del 21% al momento è destinata a aumentare di un punto così come già previsto.

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di Valerio Esca
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