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Il trucco nella parola "procacciarsi consapevolmente i voti"

Legge sul voto di scambio, impossibile indagare i politici


Legge sul voto di scambio, impossibile indagare i politici
24/07/2013, 09:09

ROMA - Oggi verrà approvata in commissione Giustizia del Senato, riunita in sede deliberante (cioè la legge non passerà per l'aula, ma sarà considerata approvata dall'intero Senato), la modifica dell'articolo 416-ter del Codice Penale, la legge sul voto di scambio. Una legge che però ha di fatto cancellato il reato, creando condizioni estremamente difficili da soddisfare. 
Infatti il testo che dovrebbe essere approvato dice: "Chiunque accetta consapevolmente il procacciamento di voti con le modalità previste dal terzo comma dell'articolo 416-bis in cambio dell'erogazione di denaro o di altra utilità è punito con la reclusione da 4 a 10 anni. La stessa pena si applica a chi procaccia voti con le modalità indicate dal primo comma". Attenzione alla scelta delle parole. La prima è quel "consapevolmente": obbliga i Pm a dimostrare che sin dal primo approccio il politico sia consapevole di fare qualcosa di illecito. Ed è difficile dimostrare in un'aula ciò che uno pensa. 
Il secondo punto è quel "procacciarsi", che modifica il "promessa" che c'era prima. Una differenza non da poco: non viene punito l'accordo illegale se non viene dimostrato che esso ha effettivamente procurato dei voti. Insomma, l'unico caso in cui c'è la condanna è che il Pm riesca a trovare il politico che dice esplicitamente che si vuole far eleggere con i voti della mafia o della camorra e il boss malavitoso che mette i manifesti in piazza che tutti devono votare per quel politico.
Infine, c'è la scelta di abbassare la pena massima: non più 12 anni di reclusione, ma 10. Cosa che ridule la prescrizione da 15 anni a 12 anni e mezzo; una scelta che potrà far uscire dai guai giudiziari, per esempio, a Napoli personaggi come Cosentino, Ferraro e Fabozzi.

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di Antonio Rispoli
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