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LEGGI RAZZIALI: CATTOLICI INFURIATI DOPO PAROLE DI FINI


LEGGI RAZZIALI: CATTOLICI INFURIATI DOPO PAROLE DI FINI
16/12/2008, 12:12

I cattolici di partiti apparentemente distanti si uniscono. Questo dopo le parole di Gianfranco Fini su leggi razziali e “non opposizione” della Chiesa. Il vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi (Pdl), afferma: “Qualunque storico, anche lontano dalla Chiesa cattolica e indifferente alla sua dottrina, può illustrare centinaia di documenti che dimostrano l’agire corretto per la tutela dei diritti dell'uomo, così come l'impegno mai venuto meno e finalizzato alla difesa della persona umana e, in particolare, a quella del popolo ebraico”. Per Lupi “la Chiesa ha sempre con forza contrastato le leggi razziali, cercando di aiutare gli ebrei perseguitati anche a rischio della vita di numerosi sacerdoti, suore e laici. Questi sono i fatti, lo testimoniano le pagine dalla storia. Dispiace che anche Fini, di cui ho altissima stima, si sia adeguato a luoghi comuni che si sono imposti in questi anni”. Il deputato del Pd, Enrico Farinone, incalza: “Sul fatto che leggi razziali fossero un’infamia siamo d’accordo. Sul fatto che nemmeno la Chiesa sia opposta no. Il presidente Fini dimentica figure come quelle del cardinale Schuster a Milano o di don Pappagallo a Roma. Per non parlare delle migliaia di ebrei che furono ospitati nei palazzi del curie o nei conventi e dei laici che si opposero alla barbarie. Generalizzare non serve”.
 
 

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di Redazione
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