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Casini apre ad ipotesi ma propone 11 modifiche

Legittimo impedimento: 297 gli emendamenti da discutere


Legittimo impedimento: 297 gli emendamenti da discutere
01/02/2010, 22:02

ROMA - Sono stati proposti 300 emendamenti, al provvedimento sullegittimo impedimento, che è da oggi in discussione alla Camera dei Deputati. Ma il Pdl tira avanti deciso: verranno bocciati tutti, data la precettazione dei parlamentari Pdl fatta con una apposita lettera circolare firmata dal Vice Presidente alla Camera Italo Bocchino e dal Presidente Fabrizio Cicchitto.
In più non è escluso che il Pdl abbia l'appoggio dell'Udc, che è stato tra i più forti sostenitori del provvedimento. Pierferdinando Casini ufficialmente ha dichiarato che, per avere il voto del suo partito, il Pdl dovrebbe limitare il legittimo impedimento al solo Presidente del Consiglio, mentre il provvedimento in discussione estende questo privilegio anche ai ministri; la controparte risponde che è una scelta necessaria in quanto la Corte Costituzionale ha dichiarato che il Consiglio dei Ministri è un organo collegiale e ciascuno dei membri deve avere gli stessi privilegi di tutti. Comunque è facile che alla fine ci sarà un appoggio dell'Udc, magari sotto forma di astensione, se non di voto positivo.

Degli emendamenti presentati, sei sono della commissione, due del deputato del Pdl Manlio Contento, tutti gli altri dell'opposizione. Alla Camera, però, nella giornata di domani, non se ne voteranno più di cento. Ormai da anni, infatti, è diventata prassi la disposizione contenuta nell'articolo 85-bis del Regolamento di Montecitorio che prevede che “ i gruppi possano segnalare le proposte di modifica che loro giudicano più importanti”. Il numero degli emendamenti posti in votazione dipende dalla composizione numerica del gruppo. E' garantita infatti la votazione di un numero di emendamenti "presentati dai deputati appartenenti a ciascuno dei gruppi che abbiano provveduto a segnalarli" prima dell'inizio dell'esame degli articoli, "non inferiore in media, per ciascuno articolo, ad un decimo del numero dei componenti del gruppo stesso". Di solito il presidente della Camera, se si è di fronte ad un provvedimento particolarmente significativo, decide di raddoppiare il numero delle proposte di modifica, raddoppia il numero delle proposte di modifica calcolate secondo questo criterio. A conti fatti, nel caso del legittimo impedimento, gli emendamenti da votare dovrebbero essere tra i 100 e i 120.
Per quanto riguarda le proposte di modifica che portano la firma della Commissione giustizia, sono state preparate da Enrico Costa del Pdl  e prevedono che la durata della legge non possa superare i 18 mesi; che il premier o i ministri possano vantare il legittimo impedimento solo se chiamati al processo in qualità di imputati e non più di parte offesa; che ci si possa rifare anche ai regolamenti per quanto riguarda le attività e le funzioni del presidente del Consiglio. Potranno costituire legittimo impedimento, inoltre, anche le attività relative agli impegni di governo.
Intanto Pd e Idv promettono battaglia domani in aula. “Sono norme incostituzionali - afferma il capogruppo del Pd in commissione Giustizia di Montecitorio Donatella Ferranti- che di fatto introducono una vera e propria immunità per il premier”. E dall'Italia dei valori. “Abbiamo presentato ben 73 emendamenti - dichiara il deputato  Federico Palomba - e da domani siamo pronti all'ostruzionismo». E il presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Luca Palamara ribadisce: “No al processo breve e alle leggi contro la Costituzione. Chi fa le leggi, come il legittimo impedimento, deve comunque avere ben presente il dettato costituzionale”

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di Antonio Rispoli e Elisa Scarfogliero
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