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Il premier italiano è a Malta

Letta a Berlusconi: "Far cadere il governo non serve a nulla"


Letta a Berlusconi: 'Far cadere il governo non serve a nulla'
11/11/2013, 10:22

LA VALLETTA (MALTA) - Il Presidente del Consiglio Enrico Letta è e Malta, per parlare col suo omologo locale dell'immigrazione e degli accordi per il salvataggio dei migranti. Ma non ha esitato a rispondere alle domande dei giornalisti sulla situazione italiana. 
E ha cercato di essere conciliante con Silvio Berlusconi, nonostante le parole aggressive di quest'ultimo: "Continuo a non vedere quali alternative serie per il paese ci siano intorno al cupio dissolvi: non porta a nulla, e oggi far scendere l'aereo non serve a nessuno e non cambia niente neanche al Pdl. Mischiare la vicenda della decadenza e la durata del governo non porta da nessuna parte". 
E conferma il suo ottimismo sul governo: "Il mio orizzonte si ferma a quanto ho già detto: voglio essere giudicato per i 18 mesi per i quali ho avuto la fiducia, voglio portare a compimento in questi 18 mesi la riforma costituzionale e risultati in campo economico e sociale". Non manca una osservazione sulla legge elettorale, con l'invito di Letta affinchè il Parlamento modifichi la legge elettorale, almeno al Senato, prima del 3 dicembre, data in cui interverrà la Corte Costituzionale. Ma blocca ipotesi di un intervento di governo: "Fare un decreto sulla legge elettorale contro il Parlamento sarebbe una cosa ai limiti della forzatura istituzionale. Se il Parlamento lo ritiene opportuno, lo chieda e sono pronto a ragionare. O si creerebbe un corto circuito istituzionale".

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di Antonio Rispoli
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