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Il presidente Ue: "L'Europa continuerà a sostenere l'Italia"

Letta: "Al lavoro per uscire dalla procedura sul deficit"

Il premier italiano: "Servono misure importanti"

Letta: 'Al lavoro per uscire dalla procedura sul deficit'
02/05/2013, 15:00

BRUXELLES (BELGIO) Dopo aver incontrato il cancelliere Angela Merkel e il premier francese Francois Hollande, il presidente del Consiglio italiano Enrico Letta ha incontrato i vertici europei in questo primo giro internazionale di visite istituzionali. Letta ha incontrato stamattina il presidente del Consiglio dell'Unione europea Herman Van Rompuy e il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso, dopo aver già trascorso ieri sera una cena di lavoro nella residenza dell'ambasciatore italiano all'Ue Ferdinando Nelli Feroci.
"Ho ribadito che l'Unione Europea continuerà a sostenere l'Italia nel perseguimento del nostro comune impegno al superamento della crisi economica - ha dichiarato Van Rompuy - e nella promozione della crescita e del lavoro, nel fare un uso pieno dell'esistente flessibilità, mantenendo al contempo la solidità delle finanze pubbliche". Piena fiducia, dunque, a Enrico Letta dalle istituzioni europee. Il premier italiano ha confermato gli impegni con l'Unione europea, ma ha richiesto a Barroso e a Van Rompuy maggiore spazio per la crescita dell'Italia, pur mantenendo il rapporto tra deficit e pil sotto il 3% per quest'anno.
In particolare, ieri Enrico Letta ha sottoposto il tema economico al capo del governo belga Elio Di Rupo e poi al presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy. Per Letta, alle misure di risanamento vanno accompagnate politiche di crescita, insieme a una dimensione sociale ed equa dell'Unione europea per evitare che il sentimento anti-comunitario cresca in tutti i paesi membri: "Dobbiamo evitare l'avvitamento delle nostre economie. Servono misure importanti e nuove per la crescita perché se i cittadini percepiscono che l'Europa è solo lacrime e sangue, ci sarà un problema democratico, con le nostre opinioni pubbliche che si ribelleranno. E le prossime elezioni europee rischiano di essere una catastrofe. Rischiano di affermarsi gli anti-europeisti e ciò sarebbe disastroso per l'insieme dell'Europa".

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:00

"Ho confermato a Barroso l'intenzione di mantenere gli impegni assunti dal precedente governo alla Commissione e nelle prossime settimane presenteremo a Bruxelles" il piano per rispettare gli impegni sui conti pubblici. Questa è stata la sintesi del premier Enrico Letta in conferenza stampa, dopo l'incontro con il presidente della Commissione europea Manuel Barroso.
"Torno a Roma più ottimista di quando sono partito. I cittadini europei devono vedere l'Europacome strumento di soluzioni positive e non di cose negative". Fortemente europeista, Letta ha dimostrato ai vertici delle istituzioni comunitarie un impegno preciso preso da parte dell'Italia, che non mancherà di rispettare. Ha chiesto in cambio segnali concreti "soprattutto sul fronte della lotta alla disoccupazione giovanile".
Dal canto suo, Barroso ha confermato la fiducia nei confronti dell'Italia, che "uscirà dalla procedura per il deficit eccessivo. Abbiamo bisogno di più sforzi per la crescita, con urgenza". Lo stesso Barroso ha confermato l'anticipo di un vertice a giugno per affrontare il problema della disoccupazione giovanile con tutti gli altri delegati europei.

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di Emanuele De Lucia
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